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Nomina CTP (Cartabia): fac-simile e generatore Word/PDF

Approfondimento · 2026-06-26

La nomina CTPConsulente tecnico di parte (CTP)Il consulente tecnico di parte (CTP) è il tecnico di fiducia nominato da una parte per assisterla negli aspetti tecnici di una controversia. Redige perizie e relazioni a sostegno della posizione del proprio assistito, partecipa alle… Cartabia (fac-simile incluso in questa pagina) è la dichiarazione con cui la parte nomina il proprio consulente tecnico ai sensi dell'art. 201 c.p.c., con dichiarazione ricevuta dal cancelliere, dopo che il giudice ha nominato il consulente tecnico d'ufficioConsulente tecnico d'ufficio (CTU)Il consulente tecnico d'ufficio (CTU) è l'esperto nominato dal giudice per fornire, all'interno del processo, le valutazioni tecniche necessarie a decidere la causa. Opera in posizione di terzietà e imparzialità e risponde ai quesiti… (CTU). Qui adottiamo un taglio pratico e di modulistica: spieghiamo cos'è l'atto, quando e come si deposita, quali dati deve contenere, e forniamo un fac-simile completo della dichiarazione di nomina, pronto da adattare al caso concreto. Per l'inquadramento normativo della nomina del CTP e della riforma Cartabia rimandiamo all'articolo dedicato: in questa pagina ci concentriamo sul modello e su come compilarlo.

Cos'è la nomina del CTP e quando si fasu

La nomina CTP Cartabia fac simile di cui parliamo è il modello dell'atto con cui una parte processuale designa formalmente il proprio consulente tecnico di parte (CTP) nel processo civile. La fonte è l'art. 201 del codice di procedura civile: il giudice, con l'ordinanza con cui nomina il consulente tecnico d'ufficio, assegna alle parti un termine entro il quale ciascuna può nominare, con dichiarazione ricevuta dal cancelliere, un proprio consulente tecnico. La nomina del CTP, quindi, non è un atto isolato ma si innesta in un momento preciso del procedimentoCedimento differenzialeIl cedimento differenziale è l'abbassamento non uniforme delle fondazioni di un edificio: le diverse porzioni della struttura si abbassano in misura disuguale, generando sollecitazioni anomale che si traducono in lesioni e fessurazioni.…: arriva dopo l'ordinanza di nomina del CTU.

Il senso pratico è chiaro. Il consulente di parte serve per assistere alle operazioni peritaliOperazioni peritaliLe operazioni peritali sono la fase in cui il danno, in particolare in ambito assicurativo, viene accertato e quantificato. Si svolgono in contraddittorio: l'assicurato o il danneggiato può parteciparvi con un proprio perito di parte,… del consulente d'ufficio, per dialogare tecnicamente con lui e per svolgere osservazioni a tutela della parte assistita. Perché tutto ciò sia possibile, la parte deve prima comunicare al tribunale chi è il proprio CTP: è la dichiarazione di nomina a farlo. Senza questa formalità, il consulente di parte non risulta agli atti e il cancelliere non sa a chi comunicare le date delle indagini disposte.

Il momento in cui si deposita la dichiarazione è quello indicato dall'ordinanza del giudice. Di regola, l'ordinanza che nomina il CTU fissa anche il termine entro cui le parti possono nominare i loro consulenti. Questo termine è considerato ordinatorio: non è perentorio e non comporta una decadenzaDecadenzaLa decadenza è la perdita della possibilità di esercitare un diritto o di compiere un atto quando non si rispetta il termine perentorio fissato dalla legge o dal contratto. A differenza della prescrizione, è generalmente insensibile a… automatica se lo si supera, ma è prudente rispettarlo. Il riferimento operativo da tenere a mente è che la nomina è utile finché non sono iniziate le operazioni peritali del CTU: il consulente di parte deve poter presenziare fin dall'inizio, perché è lì che si forma il materiale tecnico su cui poi si discute. Sul perimetro temporale rimandiamo all'approfondimento dedicato al ruolo, ai compiti e ai compensi del CTP.

Va aggiunto che la riforma Cartabia (D.lgs 149/2022), pur non modificando nella sostanza l'art. 201 c.p.c., ha reso il momento delle osservazioni del consulente di parte ancora più rilevante. Con il contraddittorioContraddittorio tecnicoIl contraddittorio tecnico è il principio per cui le operazioni peritali devono svolgersi con la partecipazione delle parti e dei loro consulenti, che hanno facoltà di assistere, formulare rilievi e proporre osservazioni. Garantisce che… scritto preventivo sulla bozza di relazione (art. 195 c.p.c.), il CTU trasmette prima la bozza alle parti, raccoglie le osservazioni dei consulenti e solo dopo deposita la relazione finale dando conto dei rilievi. Ne deriva una conseguenza concreta: nominare per tempo il CTP non è una formalità, ma il presupposto per partecipare in modo efficace a una finestra di confronto che oggi è strutturata e a termini.

Chi nomina il CTP e come si depositasu

La nomina del consulente tecnico di parte è una facoltà della parte, che la esercita di regola per il tramite del proprio difensore costituito in giudizio. È quest'ultimo, in concreto, a redigere e depositare la dichiarazione, perché si tratta di un atto che entra nel fascicolo del procedimento. La scelta del CTP è invece libera e fiduciaria: il consulente di parte non deve essere iscritto all'albo dei CTU, ma è scelto dalla parte sulla base della competenza tecnica nel settore della controversia.

Quanto alle modalità di deposito, l'art. 201 c.p.c. parla di "dichiarazione ricevuta dal cancelliere". Storicamente ciò avveniva con una dichiarazione resa in cancelleria; oggi, nel processo civile telematico introdotto e generalizzato dalla riforma Cartabia, il canale ordinario è il deposito telematico dell'atto nel fascicolo, a cura del difensore. La forma cambia (dal cartaceo al telematico), la funzione no: portare a conoscenza del tribunale e della controparte chi è il consulente designato.

Un aspetto da non trascurare è quello delle comunicazioni. L'art. 91 delle disposizioni di attuazione del c.p.c. prevede che nella dichiarazione di nomina sia indicato il domicilio o il recapito del consulente di parte, proprio perché il cancelliere possa comunicargli le indagini disposte e consentirgli di presenziare. Indicare un recapito affidabile, oggi tipicamente una PEC, non è un dettaglio: è ciò che rende effettiva la partecipazione del CTP alle operazioni. Una nomina priva di recapito utile rischia di tradursi in un consulente che non viene avvisato per tempo.

In sintesi, il flusso è questo: il giudice nomina il CTU e assegna il termine; la parte, tramite l'avvocato, redige la dichiarazione di nomina del proprio CTP indicando i dati e il recapito; l'atto viene depositato telematicamente; il cancelliere e il CTU sanno così a chi comunicare date e luoghi delle operazioni peritali. Il generatore di documenti CTP e lo strumento presente in questa stessa pagina servono ad automatizzare la parte ripetitiva di questa redazione.

I dati che la dichiarazione deve conteneresu

Perché la dichiarazione di nomina sia completa e funzionale, deve riportare un insieme di dati che identificano la causa, le parti e il consulente. Di seguito l'elenco ragionato dei contenuti essenziali del modello nomina CTP.

La logica di questo elenco è semplice: i primi dati servono a collocare l'atto nel procedimento corretto, quelli centrali a identificare il consulente nominato, il recapito a renderlo raggiungibile, il richiamo normativo a qualificare l'atto. Un modello ben fatto guida la compilazione senza dimenticare nulla; è esattamente ciò che il fac-simile qui sotto intende offrire.

Fac-simile completo della nomina del CTPsu

Ecco un fac simile di nomina del consulente tecnico di parte da usare come traccia. I campi tra parentesi quadre vanno sostituiti con i dati reali della causa. Ricordiamo che si tratta di un modello orientativo: trattandosi di un atto del processo, il deposito è opportuno avvenga per il tramite del difensore.

TRIBUNALE ORDINARIO DI [____________]
Sezione [____] Civile

Causa civile R.G. n. [________/______]

DICHIARAZIONE DI NOMINA DEL CONSULENTE TECNICO DI PARTE
(art. 201 c.p.c.)

Giudice: dott. [Nome Cognome del Giudice]

tra

[Nome / Ragione sociale della parte], (C.F./P.IVA [____________]),
rappresentato e difeso dall'Avv. [Nome Cognome] (C.F. [____________]),
- parte [attrice / convenuta / ricorrente / resistente] -

e

[Nome / Ragione sociale della controparte],
- parte [convenuta / attrice / resistente / ricorrente] -

* * *

PREMESSO CHE
- con ordinanza del [gg/mm/aaaa] il Giudice istruttore ha disposto consulenza
  tecnica d'ufficio, nominando CTU il/la dott. [Nome Cognome del CTU];
- con la medesima ordinanza è stato assegnato alle parti il termine per la
  nomina del proprio consulente tecnico di parte;

tutto ciò premesso, la parte [____________], come sopra rappresentata e difesa,

DICHIARA

di nominare, ai sensi dell'art. 201 c.p.c., quale proprio Consulente Tecnico
di Parte nel procedimento sopra indicato:

il/la [Ing./Arch./Geom./Dott.] [Nome Cognome],
nato/a a [________] il [gg/mm/aaaa], C.F. [____________],
iscritto/a all'Albo [________] della Provincia di [________] al n. [______],
con studio in [Indirizzo completo],
- PEC: [____________________]   - e-mail: [____________]   - tel.: [____________]

affinché assista alle operazioni del CTU e svolga, nei termini e nei modi di
legge, le proprie osservazioni a tutela della parte assistita.

Ai sensi dell'art. 91 disp. att. c.p.c. si indica quale recapito del
consulente tecnico di parte il seguente: [PEC / indirizzo come sopra],
ove ricevere ogni comunicazione relativa alle indagini disposte.

Luogo e data: [________], [gg/mm/aaaa]

                                   La parte / Il difensore
                                   ____________________________
                                   (sottoscrizione - firma digitale)
📝 Genera l'atto di nomina del CTP e scaricalo in Word o PDF

Inserisci i dati del procedimento e del consulente: l'anteprima si aggiorna mentre scrivi. Poi scarica la dichiarazione di nomina in Word o PDF, copiala o stampala. Tutto avviene nel tuo browser, senza inviare dati. È un fac-simile orientativo ai sensi dell'art. 201 c.p.c., da adattare al caso.

Anteprima del documento

Il blocco qui sopra è un modello testuale: copre i contenuti richiesti dall'art. 201 c.p.c. e dall'art. 91 disp. att. c.p.c., ma va sempre adattato alla concreta vicenda processuale e alle indicazioni dell'ordinanza del giudice. Lo strumento generatore inserito sotto il fac-simile consente di compilare i campi e ottenere il documento già pronto in formato Word e PDF.

Come compilare il modello, campo per camposu

Vediamo come trasformare il fac-simile in un atto pronto, evitando le imprecisioni più comuni.

Intestazione e R.G. — Riportare con esattezza il tribunale, la sezione e il numero di ruolo. Il R.G. è la chiave che lega la dichiarazione al fascicolo giusto: un errore qui rende l'atto difficilmente abbinabile alla causa. Questi dati si leggono nell'ordinanza del giudice e negli atti già depositati.

Parti e difensori — Indicare le parti nella loro corretta posizione processuale (attrice/convenuta o ricorrente/resistente) e i difensori costituiti. La coerenza con gli atti già a fascicolo evita ambiguità.

CTU e ordinanza — Richiamare il nome del CTU nominato e la data dell'ordinanza con cui il giudice lo ha incaricato e ha aperto il termine per la nomina dei consulenti di parte. È il "gancio" che giustifica e colloca la nomina del CTP nel tempo corretto.

Dati del CTP — Nome, qualifica professionale, iscrizione all'albo, studio. Sono i dati che identificano chi assisterà la parte. La qualifica conta: è opportuno che la competenza del consulente sia coerente con l'oggetto tecnico della controversia.

Recapito e PEC — È il campo che spesso si trascura ed è invece decisivo. L'art. 91 disp. att. c.p.c. vuole che il recapito sia indicato proprio per consentire al cancelliere di avvisare il CTP delle indagini. Indicare una PEC presidiata è il modo più affidabile per non perdere le comunicazioni e le convocazioni alle operazioni peritali.

Data e firma — Nel processo telematico la sottoscrizione è digitale e segue le regole del deposito a cura del difensore. La data va riferita al momento del deposito utile rispetto al termine fissato dal giudice.

Una volta compilati questi campi, il documento è pronto. Il generatore di documenti CTP dello studio e lo strumento in questa pagina automatizzano proprio questo passaggio, riducendo il rischio di campi dimenticati.

Errori da evitare e consigli praticisu

Dalla pratica emergono alcune sviste ricorrenti che conviene prevenire.

Un consiglio trasversale: coordinare fin da subito il consulente di parte e l'avvocato. Il difensore cura il deposito e i termini processuali; il consulente porta la competenza tecnica. Una nomina tempestiva e ben fatta consente al CTP di entrare nel merito sin dalle prime operazioni e di preparare con cura le osservazioni alla bozza di relazione, che con la riforma Cartabia hanno un peso procedimentale accresciuto. Per stimare i costi correlati alla fase peritale può essere utile lo strumento di calcolo del compenso del CTU.

Nomina tardiva: cosa succedesu

Una domanda frequente riguarda la nomina tardiva del CTP, cioè quella effettuata oltre il termine fissato dal giudice. Il punto fermo, verificato, è che il termine dell'art. 201 c.p.c. è ordinatorio: il suo superamento non comporta una decadenza automatica. Tuttavia, la nomina è realmente utile finché non sono iniziate le operazioni peritali, perché è lì che il consulente di parte può presenziare e incidere. Una nomina che arriva dopo l'avvio (o addirittura dopo la chiusura) delle operazioni conserva un'utilità ridotta: il CTP potrà esaminare gli atti e formulare osservazioni scritte, ma non potrà recuperare la partecipazione ai sopralluoghi già svolti.

Per la disamina specifica delle conseguenze e dei profili di eventuale invalidità rimandiamo all'articolo dedicato alla nomina CTP tardiva e nullità, dove il tema è trattato in modo verticale. Qui ci limitiamo a un'indicazione di prudenza operativa: meglio rispettare il termine indicato nell'ordinanza, perché ciò che si perde con il ritardo non è la validità formale dell'atto, ma la possibilità sostanziale di partecipare in modo pieno alle indagini tecniche.

Conclusioni e assistenzasu

La nomina del CTP è un passaggio semplice nella forma ma decisivo nella sostanza: identifica il consulente di parte, lo rende raggiungibile e gli apre la porta delle operazioni peritali. Il fac-simile e il generatore di questa pagina servono a comporre l'atto in modo completo, senza dimenticare il richiamo all'art. 201 c.p.c. e il recapito richiesto dall'art. 91 disp. att. c.p.c. Resta ferma un'avvertenza: il modello è orientativo e va adattato al caso; trattandosi di un atto del processo, il deposito nel fascicolo telematico è opportuno sia curato dal difensore.

Lo studio STArchetipo affianca privati, imprese e studi legali nella scelta e nell'attività del consulente tecnico di parte, operando in Piemonte, Lombardia, Liguria e Valle d'Aosta. Se hai ricevuto un'ordinanza di nomina del CTU e devi nominare il tuo consulente, oppure vuoi capire come impostare le osservazioni alla bozza di relazione, contattaci: valutiamo insieme il caso e i tempi del procedimento. Per l'inquadramento normativo completo resta utile l'articolo sulla nomina del CTP e la riforma Cartabia.

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Domande frequenti su nomina ctp cartabia: fac-simile

Il fac-simile di nomina del CTP ha valore legale?

Il fac-simile in sé è un modello orientativo: acquista valore quando viene compilato con i dati reali della causa e depositato nelle forme previste dall'art. 201 c.p.c., cioè con dichiarazione ricevuta dal cancelliere (oggi, nel processo civile telematico, mediante deposito telematico). Trattandosi di un atto del procedimento, è opportuno che il deposito sia curato dal difensore. Il modello serve a non dimenticare alcun dato essenziale, non a sostituire la verifica del professionista legale.

La dichiarazione di nomina del CTP va depositata telematicamente?

Sì. Con la riforma Cartabia (D.lgs 149/2022) il deposito degli atti nel processo civile avviene in via telematica. La dichiarazione di nomina del consulente tecnico di parte segue quindi le regole del deposito telematico tramite il difensore costituito. La sostanza dell'atto, però, resta quella dell'art. 201 c.p.c.: la riforma non ha modificato il meccanismo della nomina, ma il canale con cui l'atto raggiunge la cancelleria.

Cosa deve contenere la dichiarazione di nomina del consulente di parte?

Deve indicare il tribunale e il giudice, il numero di ruolo (R.G.) della causa, le parti e i rispettivi difensori, il CTU nominato e l'ordinanza con cui è stato disposto, l'espressa nomina del CTP con i suoi dati anagrafici e professionali, il domicilio o recapito del consulente ai sensi dell'art. 91 disp. att. c.p.c. (utile la PEC), il richiamo all'art. 201 c.p.c., la data e la sottoscrizione. Il recapito è essenziale perché il cancelliere comunichi al CTP le indagini disposte.

Entro quando va nominato il CTP?

Il giudice, con l'ordinanza di nomina del CTU, assegna alle parti un termine per nominare il proprio consulente. Questo termine è considerato ordinatorio: la nomina è utile fino all'inizio delle operazioni peritali, perché il senso è consentire al CTP di presenziare. Una nomina tardiva non comporta una decadenza automatica, ma riduce le facoltà del consulente di parte; per prudenza conviene rispettare il termine indicato dal giudice.

Posso scaricare la nomina del CTP in Word e PDF?

Sì. In questa pagina, sotto il fac-simile, trovi un generatore che produce la dichiarazione di nomina compilata con i dati che inserisci e la rende scaricabile in formato Word (.docx) e PDF. Il file generato è comunque un modello da rivedere e adattare al caso concreto, e il deposito nel fascicolo telematico va curato dal difensore.

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