Immissioni di fumo, odori, esalazioni, rumori: quando si può fermare un vicino molesto e nocivo

Serve una Perizia per valutare le immisioni del vicino molesto?

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Per dimostrare il superamento della soglia della normale tollerabilità può rendersi necessaria una peizia tecnica

Che gli interessi degli uni, la più parte delle volte, interferiscano con quelli degli altri, è una cosa sotto gli occhi di tutti. Si tratti di tornaconti economici, ideologici o persino sentimentali, sembra sempre ci sia un motivo per litigare.

Abbiamo la tendenza a difendere le nostre proprietà inflessibilmente ma, quando si tratta di rispettare ciò che appartiene agli altri, spesso ci dimentichiamo di rispettare le buone regole del vivere comune.

Certi contenziosi sulle immissioni o emissioni moleste scaturiscono in battaglie legali senza fine, ripicche, vendette e qualche volta in vere e proprie tragedie. Riconoscere di stare sbagliando è tra gli sforzi più sgraditi da chiedere a noi stessi.

Spesso pensiamo che nel nostro comportamento non ci sia nulla che possa danneggiare i vicini o che tutto ci sia concesso perché dell’attività che ci contestano noi ci viviamo.

Il fatto è che noi non siamo degli esperti di IMMISSIONI (propagazioni di fumi, calore, odore, rumore, esalazioni o scuotimenti nell’ambiente, anche oltre i limiti di una proprietà), non abbiamo gli strumenti per valutare fino a che punto il livello sonoro di un rumore da noi prodotto o subito, come l’odore che si propaga verso l’esterno dalle case o dalle attività commerciali ed industriali o da altre attività sia tollerabile ed adeguato all’ambiente in cui si è o al tipo di attività svolta, e soprattutto se è compatibile con la salute di chi lo subisce, diventando quindi potenzialmente anche un illecito.

Il Codice Civile (Art. 844) nel dare indicazioni riguardo alla proprietà, e nello specifico quando si occupa di IMMISSIONI, non fornisce livelli standard oltre i quali si trasgredisce, ma tiene conto della tipicità dei luoghi coinvolti e della particolarità delle situazioni, lasciando alla valutazione del giudice caso per caso.

Allora possiamo dare forse noi giudizi insindacabili prima che a farlo siano i magistrati stessi?

No, ma se vogliamo smettere di nasconderci dietro a certezze che ci siamo costruiti da soli, riguardo ad argomenti estranei alle nostre competenze, se vogliamo prendere in considerazione le obbiezioni che ci vengono fatte da chi ci vive intorno, siamo obbligati a capire la natura di questi equivoci e a prendere una posizione consapevole ed oggettiva rispetto al contenzioso.

Gli aspetti legati alle IMMISSIONI dei vicini ricoprono sia un carattere tecnico-scientifico sia un carattere legale.

Esistono organizzazioni che si occupano di rilevazioni ambientali, che svolgono “attività di controllo, di supporto e di consulenza tecnico scientifica e altre attività utili a livello di Regione (ARPA), o a livello di Province e ai Comuni (ASL). Nel campo della prevenzione e tutela ambientale si ha l’ARPA (sito Ufficiale dell’Arpa Piemonte) ente di natura pubblica. Le forze dell’ordine e i vigili stessi, se chiamati in causa, hanno la possibilità di far predisporre accertamenti e rilevamenti.

Eseendo le possibilità di immissioni moleste alquanto variegate, vi sono anche e ditte o singoli professionisti che offrono consulenze private in materia di immissioni a supporto delle proprie contestazioni fatte ai vicini poco attenti alle proprie emissioni, e che si occupano di informare il cliente della presenza o meno di immissioni nocive, di consigliarlo e supportare poi, l’eventuale avvocato che si occuperà di difendere i suoi diritti in via stragiudiziale o in aula.

Se un vicino accusa voi, proprietario di un ristorante e bar a due passi dal mare, perché gli è impossibile dormire a causa del rumore che fino a tarda notte la musica dal vivo che proponete sotto casa sua glielo impedisce; come fate a dargli torto senza chiedervi se sia o no un suo diritto riposare, o a difendere la vostra attività per la quale avete ottenuto dei permessi? … e se siete voi il vicino molestato?

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Anche l'immisione di rumori molesti può essere valutata tecnicamente

Se le rilevazioni sonore del rumore effettuate in casa del vicino infelice confermano che le sue lamentele sono fondate, e superano il limite della normale tollerabilità, invece di continuare a fargli la guerra e rischiare il divieto di continuare ad allettare i vostri ospiti con piacevoli serate musicali; ricorrere ad un aiuto tecnico – legale potrebbe aiutarvi.

E’ infatti possibile che riusciate a convincere il vostro vicino a richiedere solo un risarcimento per il danno per leimmissioni moleste che egli avete arrecato. E’ chissà, se vi convincete ad abbassare il volume, lui potrà investire quei soldi per mettere magari un doppio vetro alle sue finestre, dormire in pace e magari al mattino, svegliarsi sorseggiando il vostro cappuccino, assordato, questa volta, solo dal rumore del mare.

Stesso discorso si può fare per altri tipi di immissioni moleste come le immissioni di fumo, immissioni di odori, vibrazioni esalazioni ecc. come anche lo stesso discorso può valere per altre fonti emittenti come possono essere lavanderie, industrie, centri commerciali, discoteche ecc.

La perizia di un tecnico in campo di immissioni e/o la consulenza di un legale posso aiutarvi a risolvere pacificamente un contenzioso con il vicino è comunque importante attivarsi il prima possibile prima che anche i rapporti di buon vicinato siano irrimediabilmente deteriorati e comunque anche in questo caso è bene avvalersi di esperti.

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