Ingegneria forense per il contenzioso edilizio del Canavese: vizi costruttivi, patologie edilizie, perizie termografiche e contestazione delle CTU. Con l'Arch. Paola Segattini, CTU del Tribunale di Ivrea dal 2019.
Ad Ivrea e nel Canavese il contenzioso tecnico nasce quasi sempre dal costruito: infiltrazioni, distacchi, opere non a regola d'arte, umidità che torna ogni inverno. L'Arch. Paola Segattini — Consulente Tecnico d'Ufficio presso il Tribunale di Ivrea dal 2019 — affianca avvocati e privati come perito di parte proprio su questo terreno: vizi costruttivi, patologie edilizie e indagini termografiche. È la stessa professionista che il giudice nomina CTU: la sua relazione di parte nasce con il rigore di chi siede, abitualmente, anche dall'altro lato del tavolo peritale.
Lo studio STArchetipo, attivo dal 2003 con oltre 1.000 incarichi, presidia Ivrea con recapito dedicato e copre l'intero Canavese e la Valle d'Aosta.
Osservazioni motivate alla CTU, elaborati di parte che reggono il contraddittorio, presenza qualificata alle operazioni peritali davanti al Tribunale di Ivrea.
Capire, in linguaggio chiaro, se un difetto della casa è un vizio addebitabile a costruttore o venditore, e con quali prove si dimostra.
Responsabilità su appalti e forniture edili nel Canavese accertate prima che la contestazione diventi causa.
Lo stesso rigore con cui l'Arch. Segattini opera da CTU su incarico del Tribunale di Ivrea. Si parte dalle evidenze, non dalla tesi da dimostrare.
Lettura di atti, quesiti e perizie già depositate.
Verifica diretta e verbalizzata dello stato dei luoghi.
Indagini strumentali e termografia certificata.
Ricostruzione argomentata di causa ed effetto.
Relazione utilizzabile in udienza e nelle memorie.
Per un legale del foro di Ivrea il problema non è la definizione di CTP. È sapere se l'elaborato terrà quando il CTU lo metterà in discussione, se le osservazioni arriveranno nei termini e se il consulente saprà dialogare con il perito d'ufficio senza irrigidire il procedimento.
Ogni relazione viene redatta immaginando come verrà contestata. Verifica diretta dei luoghi, rilievi strumentali, termografia certificata, nesso causale documentato passo per passo: lo stesso impianto che l'Arch. Segattini adotta quando opera come CTU su nomina del Tribunale di Ivrea. Prima le evidenze, poi le conclusioni.
I tempi del processo civile non perdonano. Per gli adempimenti urgenti — accertamento tecnico preventivo, ispezioni, memorie con scadenze ravvicinate — il riscontro arriva entro 24 ore, con una prima lettura tecnica già in giornata.
La relazione è costruita su due piani: una sintesi accessibile a chi non è tecnico e l'apparato metodologico completo, verificabile nel dettaglio. Serve perché l'argomento tecnico arrivi al giudice senza dispersione.
Difformità, opere non a regola d'arte, infiltrazioni, umidità di risalita e fessurazioni: è l'area prevalente del contenzioso edilizio canavesano.
Indagini UNI EN ISO 9712 di II livello su ponti termici, dispersioni, distacchi di intonaco e infiltrazioni occulte, con immagini utilizzabili come prova.
Contenziosi su ristrutturazioni, cappotti termici, interventi incentivati e difetti di esecuzione nel territorio di Ivrea.
Lettura critica della relazione d'ufficio, osservazioni di parte, individuazione di lacune e vizi di metodo, istanze di chiarimento o rinnovo.
Quantificazione del danno, congruità dei costi di ripristino e valutazioni a supporto della trattativa o della causa.
Restituzione grafica e fotografica dello stato dei luoghi a supporto dell'ATP e dell'elaborato, con la rete tecnica dello studio.
Molte di queste materie hanno approfondimenti dedicati: dalla termografia per infiltrazioni occulte ai vizi occulti della casa comprata, fino alla umidità di risalita e alle relative responsabilità.
Le patologie del costruito canavesano non sono un'astrazione: nascono da camini e canne fumarie tradizionali, murature storiche, coperture rimaneggiate. Un esempio concreto seguito in zona è il caso di un incendio da canna fumaria nei pressi di Ivrea, in cui l'accertamento tecnico ha ricostruito l'origine dell'evento e il nesso con le criticità costruttive dell'impianto.
Su queste stesse situazioni — surriscaldamenti, distacchi, infiltrazioni difficili da vedere a occhio nudo — l'indagine termografica è spesso lo strumento che trasforma un sospetto in una prova documentabile davanti al Tribunale di Ivrea.
Opera all'interno di STArchetipo, studio tecnico fondato nel 2003, con oltre 1.000 incarichi completati e più di 20 studi legali clienti ricorrenti, affiancata da una rete di oltre 10 collaboratori specialisti — strutturisti, periti, geometri per i rilievi — attivati caso per caso.
Ci racconti il caso per telefono o con il form. Entro 24 ore lavorative ricevi un primo parere tecnico: se la materia rientra nelle competenze dello studio ti indichiamo subito approccio e tempi. La prima valutazione non comporta costi né vincoli.
Sulla documentazione — atti, quesiti, relazioni acquisite — si definisce con il legale, o direttamente con il privato, la linea tecnica: cosa documentare, quali rilievi servono, come impostare le osservazioni di parte.
Conferito l'incarico, seguiamo le operazioni del CTU, depositiamo le osservazioni nei termini e consegniamo la relazione finale, pronta per l'udienza e per le memorie conclusive.
Non c'è una tariffa fissa: il compenso del CTP è libero e si concorda con chi conferisce l'incarico, in base all'oggetto della causa, al tipo di prestazione e alle ore necessarie. Al primo contatto rilasciamo un preventivo scritto, così sai in anticipo a cosa vai incontro.
Perché conosce dall'interno il metro con cui il giudice e il perito d'ufficio valutano una perizia. L'Arch. Paola Segattini è CTU del Tribunale di Ivrea dal 2019: l'elaborato di parte viene costruito anticipando proprio quelle verifiche, e questo lo rende più difficile da smontare nel contraddittorio.
Il CTU è nominato dal giudice e risponde a lui in posizione di terzietà. Il CTP è nominato dalla parte e ne sostiene la posizione tecnica: segue le operazioni peritali, contesta nel merito le conclusioni d'ufficio con osservazioni motivate e fornisce all'avvocato gli argomenti tecnici per le memorie.
Dipende dalla causa, dalla data di scoperta e dalla responsabilità. Una perizia, spesso con indagine termografica, individua l'origine del difetto e ne documenta il nesso: è la base sia per la trattativa sia per la causa. L'inquadramento nei termini di legge va poi definito con l'avvocato.
Sì. Nell'accertamento tecnico preventivo depositato presso il Tribunale di Ivrea lo stato dei luoghi viene fissato prima che cambi e il CTP presenzia alle operazioni del perito del giudice presentando rilievi. Ciò che resta verbalizzato e documentato in ATP diventa spesso la base di prova su cui si costruisce la causa nel foro di Ivrea.
Per Ivrea e i comuni del fondovalle — Chivasso, Rivarolo, Castellamonte, Caluso — il sopralluogo si organizza in genere entro pochi giorni dall'incarico. Per le zone montane e pedemontane servite dal Tribunale di Ivrea — Valli di Lanzo, Valchiusella, Val Soana, Alto Canavese — concordiamo l'appuntamento tenendo conto degli accessi, sempre con riscontro tecnico entro 24 ore dalla prima richiesta.
Ivrea è la sede di riferimento. Seguiamo incarichi in tutto il circondario del Tribunale di Ivrea — Rivarolo Canavese, Chivasso, Castellamonte, Caluso, Cuorgnè, fino alle Valli di Lanzo e alla Valchiusella — e in Valle d'Aosta, oltre al territorio nazionale per i casi di maggiore complessità tecnica.
Il metodo dietro la consulenza. Il metodo peritale dello studio è raccontato nel saggio operativo «Ingegneria Forense della Persuasione — Quando avete ragione non basta» (ISBN 979-8-25896-918-7), del co-fondatore Dott. Ing. Fabrizio Salamano, dedicato alle tecniche di comunicazione peritale in sede giudiziale: perché una perizia ineccepibile può comunque non convincere, e cosa la rende invece efficace davanti al giudice.
Gli incarichi ad Ivrea sono seguiti presso il Tribunale di Ivrea, in Via Cesare Pavese 2 — foro del distretto della Corte d'Appello di Torino: sopralluoghi, operazioni peritali e udienze con tempi rapidi e senza costi di trasferta inutili.
Il circondario del Tribunale di Ivrea coincide di fatto con il Canavese: dopo l'accorpamento della ex sezione distaccata di Chivasso comprende i principali centri di fondovalle — Chivasso, Rivarolo Canavese, Castellamonte, Cuorgnè, Caluso, Strambino, Pont Canavese — e una fitta rete di comuni montani e pedemontani delle Valli di Lanzo, della Valchiusella, della Val Soana e dell'Alto Canavese. Seguiamo il contenzioso tecnico in tutto questo territorio, dove pesano soprattutto le patologie del costruito storico e le criticità legate a umidità e infiltrazioni.
Tribunale di Ivrea. Riceviamo su appuntamento.
Raccontaci il caso in poche righe. Ricevi un riscontro tecnico entro 24 ore lavorative, senza impegno e senza costo. Non promettiamo esiti: costruiamo basi tecniche verificabili.
Tel. studio (Ivrea, Canavese e Valle d'Aosta) 0125 192 55 88 · WhatsApp, scrivi o chiama 351 419 3097 · info@starchetipo.it

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