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Metodologia

Monitoraggio igrotermico per condensa e muffa

Registrazione continua di temperatura e umidita per accertare le cause reali di condensa e muffa.

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In breve. Una foto termica scatta un istante; il monitoraggio igrotermico registra temperatura e umidita relativa per giorni o settimane, con datalogger, e permette di distinguere la vera causa della muffa: difetto dell'immobile (ponte termico, isolamento carente, infiltrazione) oppure condizioni d'uso (scarsa ventilazione, sovraffollamento, riscaldamento insufficiente).

Perche serve

Nei contenziosi su muffa e condensa la domanda decisiva e sempre la stessa: la colpa e del costruttore o di chi abita? Solo dati registrati nel tempo, confrontati con il rischio di condensa superficiale e interstiziale (metodo di verifica secondo la UNI EN ISO 13788), consentono di rispondere in modo difendibile, oltre le impressioni.

Come si svolge

  • Posa di datalogger termo-igrometrici nei punti critici e all'esterno.
  • Registrazione continua per un periodo rappresentativo (di norma alcune settimane).
  • Calcolo del punto di rugiada e confronto con le temperature superficiali.
  • Correlazione con termografia e stato dei luoghi.
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Poche domande per capire se il tuo caso ha bisogno di un consulente tecnico di parte, di una perizia o di un semplice sopralluogo.

Valore probatorio

I dati registrati, oggettivi e ripetibili, sono la base per una perizia solida e per il contraddittorioContraddittorio tecnicoIl contraddittorio tecnico è il principio per cui le operazioni peritali devono svolgersi con la partecipazione delle parti e dei loro consulenti, che hanno facoltà di assistere, formulare rilievi e proporre osservazioni. Garantisce che… in ATP.

Tutte le domande frequenti del sitoSfogliale raggruppate per tema e per argomentoApri l’indice FAQ →

Domande frequenti su monitoraggio igrotermico per condensa e muffa

Che cos'e il monitoraggio igrotermico?

E la registrazione continua, con datalogger, di temperatura e umidita relativa in ambiente per un periodo prolungato, per analizzare nel tempo le condizioni che generano condensa e muffa.

Distingue la muffa da difetto dell'immobile o da cattivo uso?

Si: e proprio il suo scopo. Confrontando i dati registrati con il rischio di condensa (UNI EN ISO 13788) si stabilisce se prevale un difetto costruttivo o le condizioni d'uso dei locali.

Quanto dura il monitoraggio?

Di norma alcune settimane, per coprire un periodo rappresentativo delle condizioni reali; la durata si definisce sul caso.

E un metodo distruttivo?

No: i datalogger si posano senza opere, e una tecnica non distruttiva.

Quanto costa?

Dipende dal numero di punti e dalla durata; forniamo un preventivo scritto. Puoi avere una stima con il preventivatore.

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