Questo strumento stima il fabbisogno idrico di una rete antincendio: portata di calcolo, numero di erogatori contemporanei e riserva idrica. Copre sia gli idranti (UNI 10779) sia gli impianti sprinkler (UNI 12845). I parametri normativi sono precompilati con valori tipici ma modificabili: vanno verificati sull'edizione vigente delle norme.
Tipo di impianto
Livello 1→2 · Livello 2→3 (DN45)/4 (DN70) · Livello 3→4 (DN45)/6 (DN70). Da verificare.
DN45 ≈ 120 l/min · DN70 ≈ 300 l/min. Da verificare.
DN45 ≈ 2 bar · DN70 ≈ 4 bar.
Idranti: Liv.1 ≈ 30 · Liv.2 ≈ 60 · Liv.3 ≈ 120 min. Sprinkler: per classe. Da verificare.
Fabbisogno idrico
Inserisci i dati per il calcolo.
Nota: i valori normativi precompilati sono indicativi e tratti dai parametri tipici delle norme UNI 10779 e UNI 12845. Verificare sempre sull'edizione vigente: portate, contemporaneità, densità, aree e durate possono variare.
Le formule usatesu
- Idranti (UNI 10779): portata di calcolo Q = n · q (numero di idranti contemporanei × portata per idrante); riserva V = Q · t.
- Sprinkler (UNI 12845): portata di progetto Q = densità · area operativa (mm/min · m² = l/min); riserva V = Q · t.
- Riserva idrica: V (litri) = Q (l/min) · t (min); V (m³) = V/1000.
Valori tipici di riferimento (da verificare sull'edizione vigente)su
| Livello di pericolo (idranti) | Idranti DN 45 contemporanei | Portata/idrante | Pressione |
|---|---|---|---|
| 1 — basso | 2 | 120 l/min | 2 bar |
| 2 — medio | 3 (o 4 DN 70 a 300 l/min) | 120 / 300 l/min | 2 / 4 bar |
| 3 — alto | 4 (o 6 DN 70 a 300 l/min) | 120 / 300 l/min | 2 / 4 bar |
Riferimenti / Fontisu
- UNI 10779 — Impianti di estinzione incendi: reti di idranti. Progettazione, installazione ed esercizio.
- UNI EN 12845 — Installazioni fisse antincendio: sistemi automatici a sprinkler. Progettazione, installazione e manutenzione.
Disclaimer: stima orientativa di primo livello. Il progetto e il collaudo della rete antincendio richiedono il calcolo idraulico completo e la firma di un tecnico abilitato, secondo l'edizione vigente delle norme UNI.
← Torna agli Strumenti e Calcolatori
Tutte le domande frequenti del sitoSfogliale raggruppate per tema e per argomentoApri l’indice FAQ →Domande frequenti su ingegneria idraulica e reti
Che cosa stabilisce la UNI 10779 per gli idranti?
La UNI 10779 definisce, per ciascun livello di pericolo (1 basso, 2 medio, 3 alto), il numero minimo di idranti da considerare contemporaneamente operativi nella posizione idraulicamente più sfavorevole, la portata minima per idrante e la pressione residua minima. Per idranti DN 45 si assume tipicamente 120 l/min a 0,2 MPa (2 bar); per DN 70 tipicamente 300 l/min a 0,4 MPa (4 bar). I valori esatti vanno verificati sull'edizione vigente della norma.
Quanti idranti contemporanei si considerano?
In modo indicativo: livello 1 → almeno 2 idranti DN 45; livello 2 → almeno 3 DN 45 (o 4 DN 70); livello 3 → almeno 4 DN 45 (o 6 DN 70). Sono i numeri usati per la portata di calcolo nella posizione idraulicamente più sfavorevole. La durata di alimentazione (riserva) cresce con il livello di pericolo.
Come si calcola la riserva idrica?
La riserva è il volume d'acqua necessario a garantire la portata di calcolo per l'intera durata di alimentazione prevista per il livello di pericolo: V = Q · t. Se la portata è in l/min e la durata in minuti, il volume risulta in litri (da convertire in m³).
Come si dimensiona un impianto sprinkler secondo la UNI 12845?
Per gli sprinkler la portata di progetto si stima come prodotto della densità di scarica (mm/min, cioè l/min·m²) per l'area operativa di riferimento della classe di rischio (LH, OH, HHP/HHS). La riserva si ottiene moltiplicando la portata per la durata minima della classe. Le densità, le aree operative e le durate sono definite dalla UNI 12845: i valori precompilati qui sono indicativi e vanno verificati.
Questo strumento sostituisce il progetto antincendio?
No. Fornisce una stima di primo livello di portata e riserva. Il progetto e il collaudo di una rete idranti o sprinkler richiedono il calcolo idraulico completo della rete e la firma di un tecnico abilitato, secondo l'edizione vigente delle norme UNI.