Nei ponti termicPonte termicoIl ponte termico è una zona dell'involucro edilizio in cui si verifica una dispersione di calore maggiore rispetto alle parti adiacenti, in corrispondenza ad esempio di spigoli, pilastri, solai, balconi e serramenti. Oltre ad aumentare…i la temperatura della superficie interna del muro è più bassa che nel resto della parete. Quando l'aria calda e umida della stanza tocca quella zona fredda, l'umidità relativa sulla superficie sale: se resta a lungo elevata si forma prima la muffa e, nei casi più gravi, la condensa liquida. Questo strumento parte dai dati che puoi misurare a casa — temperatura e umidità relativa dell'aria — e calcola il punto di rugiada, il punto di muffa e la temperatura della superficie del ponte termico, confrontandola con le soglie critiche secondo la UNI EN ISO 13788.
Aria interna (misurata in casa)
Temperatura della superficie
Soglia per la muffa
La soglia dell'80% è quella della norma: è l'umidità relativa media sulla superficie oltre la quale, mantenuta nel tempo, la muffa può svilupparsi. Le soglie più basse (75% / 70%) sono scelte cautelative usate quando si vuole un margine maggiore, ad esempio in ambienti già compromessi o particolarmente sensibili.
Esito
Inserisci i dati per la verifica.
| Pressione del vapore dell'aria interna | — |
| Punto di rugiada θr (condensa) | — |
| Punto di muffa θmuffa | — |
| Temperatura superficie θsi | — |
| Umidità relativa sulla superficie | — |
| fRsi del nodo | — |
| fRsi minimo richiesto (per la soglia scelta) | — |
Nota: verifica indicativa sui valori inseriti. La temperatura superficiale stimata dipende dal fRsi, che è un valore di letteratura: per un esito attendibile va calcolato sulla stratigrafia reale (UNI EN ISO 10211) o misurato in opera.
Come legge l'esito lo strumentosu
Lo strumento applica un semaforo a tre stati, dal più al meno grave:
- Condensa (rosso): la temperatura della superficie è pari o inferiore al punto di rugiada. Sulla parete si forma condensa liquida; la muffa è praticamente certa.
- Rischio muffa (giallo): la superficie è sopra il punto di rugiada ma sotto il punto di muffa. Non ci sono goccioline, ma l'umidità relativa sulla superficie supera la soglia critica: in queste condizioni, mantenute nel tempo, la muffa si sviluppa.
- Nessun rischio (verde): la superficie è più calda del punto di muffa; l'umidità relativa superficiale resta sotto la soglia.
In parallelo lo strumento confronta il fRsi del nodo con il fRsi minimo richiesto dalle condizioni inserite: se il fRsi reale è inferiore al minimo, il nodo non rispetta il criterio della norma per quelle condizioni di temperatura e umidità.
Il fattore di temperatura fRsi e le tipologie di nodosu
Il fattore di temperatura fRsi misura quanto la superficie interna di un nodo resta "calda" rispetto all'aria interna:
fRsi = (θsi − θe) / (θi − θe)
dove θsi è la temperatura della superficie interna, θi quella dell'aria interna e θe quella esterna. Vale 1 quando la superficie è alla stessa temperatura dell'aria interna (parete perfetta) e tende a 0 quando la superficie è fredda come l'esterno (ponte termico grave). I valori sotto sono indicativi di letteratura tecnica, per orientare la stima: il fRsi reale dipende da geometria e stratigrafia e va calcolato secondo UNI EN ISO 10211.
| Tipologia di nodo | fRsi indicativo | Cosa rappresenta |
|---|---|---|
| Parete corrente isolata a norma | ≈ 0,94 | Parete con cappotto o isolamento continuo: superficie quasi calda quanto l'aria. |
| Parete corrente in muratura senza isolamento | ≈ 0,77 | Muro pieno tradizionale non isolato: superficie più fredda, ma lontano dagli spigoli. |
| Angolo tra due pareti esterne | ≈ 0,70 | Ponte termico geometrico: l'angolo disperde su due lati e si raffredda di più. |
| Pilastro / trave / cordolo / architrave in c.a. non corretto | ≈ 0,62 | Ponte termico di struttura: il calcestruzzo conduce molto più della muratura. |
| Nodo del serramento (spalletta/mazzetta, cassonetto) | ≈ 0,55 | Zona attorno alla finestra, spesso il punto più freddo e tipico della muffa. |
| Balcone passante o angolo 3D parete-solaio severo | ≈ 0,45 | Aggetto che attraversa l'involucro o spigolo a tre superfici: dispersione massima. |
A titolo di orientamento, in molti climi temperati il fRsi richiesto per evitare la muffa nelle condizioni invernali tipiche si colloca intorno a 0,72; il valore esatto, però, va calcolato mese per mese dalle condizioni climatiche locali secondo la UNI EN ISO 13788 — ed è proprio ciò che lo strumento ricava come "fRsi minimo richiesto" dai dati inseriti.
Le formule usatesu
La pressione di saturazione del vapore si calcola con le relazioni della UNI EN ISO 13788 (in Pa, con θ in °C):
- per θ ≥ 0: psat = 610,5 · e(17,269·θ / (237,3+θ))
- per θ < 0: psat = 610,5 · e(21,875·θ / (265,5+θ))
La pressione del vapore dell'aria interna è pv = (UR/100) · psat(θi). Il punto di rugiada è la temperatura per cui psat = pv; il punto di muffa è la temperatura per cui psat = pv / (soglia/100), cioè quella a cui l'umidità relativa superficiale raggiunge la soglia critica.
Riferimenti / Fontisu
- UNI EN ISO 13788 — Prestazione igrotermica dei componenti e degli elementi per edilizia. Temperatura superficiale interna per evitare l'umidità superficiale critica e condensazione interstiziale. Definisce il fattore di temperatura fRsi e il criterio dell'umidità superficiale critica (80%).
- UNI EN ISO 10211 — Ponti termici in edilizia. Flussi termici e temperature superficiali. Calcolo dettagliato (agli elementi finiti) del fRsi reale di un nodo.
- UNI EN ISO 6946 — Resistenza termica e trasmittanza termica dei componenti edilizi (resistenze superficiali).
Disclaimer: verifica di primo livello sui valori inseriti. I fattori fRsi proposti sono valori indicativi di letteratura: il fRsi reale di un nodo va calcolato sulla stratigrafia effettiva (UNI EN ISO 10211) o misurato in opera. La diagnosi di muffa e condensa richiede misure ambientali e superficiali nel tempo e, in contenzioso, una perizia tecnica.
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Come si forma la muffa sui muri?
La muffa si sviluppa quando la superficie interna del muro resta a lungo con umidità relativa elevata — indicativamente pari o superiore all'80% secondo UNI EN ISO 13788 — condizione tipica dei ponti termici, dove la temperatura della parete è più bassa che altrove. Non serve la condensa liquida: è sufficiente che l'aria a contatto con la parete fredda superi a lungo quella soglia di umidità perché le spore germinino.
Qual è la differenza tra punto di rugiada e punto di muffa?
Il punto di rugiada è la temperatura alla quale l'aria raggiunge il 100% di umidità relativa e si forma condensa liquida. Il punto di muffa è la temperatura, più alta, alla quale l'umidità relativa sulla superficie raggiunge la soglia critica per i funghi (80% secondo la norma). Una parete può quindi trovarsi sopra il punto di rugiada ma sotto il punto di muffa: nessuna gocciolina visibile, ma rischio di muffa concreto.
Che cos'è il fattore di temperatura fRsi?
È un numero compreso tra 0 e 1 che indica quanto la temperatura superficiale interna di un nodo si avvicina a quella dell'aria interna: fRsi = (θsi − θe) / (θi − θe). Vicino a 1 significa superficie calda (parete ben isolata); valori bassi indicano superficie fredda (ponte termico marcato). Per evitare la muffa il fRsi reale del nodo deve superare il fRsi minimo richiesto dalle condizioni di temperatura e umidità presenti.
Perché devo inserire la temperatura esterna?
Serve a stimare la temperatura della superficie del muro a partire dal fattore fRsi della tipologia di ponte termico scelta. Se invece misuri direttamente la temperatura superficiale con un termometro a infrarossi o una termocamera, puoi inserirla nell'apposita modalità e la temperatura esterna non è più necessaria.
I valori di fRsi proposti sono esatti?
No: sono valori indicativi di letteratura tecnica, utili a orientare la valutazione. Il fRsi reale di un nodo dipende dalla geometria e dalla stratigrafia e va determinato con il calcolo agli elementi finiti secondo UNI EN ISO 10211. Usa i preset come stima oppure inserisci il valore calcolato o misurato nel tuo caso specifico.
Questo strumento sostituisce la perizia?
No. Fornisce una verifica di primo livello sui valori inseriti. La diagnosi di un problema di muffa o condensa richiede misure ambientali e superficiali ripetute nel tempo, l'analisi della stratigrafia della parete e, in sede di contenzioso, una perizia tecnica documentata.