Il decreto ingiuntivo (art. 633 c.p.c.) è il provvedimento con cui il giudice ordina al debitore di pagare un credito provato per iscritto. Questo strumento calcola le somme da ingiungere: credito (fatture meno acconti), interessi di mora o legali, contributo unificatoContributo unificatoIl contributo unificato è l'imposta dovuta per l'iscrizione a ruolo di una causa, cioè per avviare formalmente il procedimento davanti al giudice. Il suo importo varia in base al valore della controversia e al tipo di giudizio, secondo… del monitorio e spese legali con accessori.
A cosa serve questo strumentosu
Prima di depositare un ricorso per decreto ingiuntivo serve quantificare con precisione quanto chiedere. Il calcolatore aiuta a:
- determinare il credito capitale totalizzando le fatture e scorporando gli acconti;
- aggiungere gli interessi maturati fino alla data della domanda;
- stimare i costi del procedimento (contributo unificato, anticipazione forfettaria, compenso e accessori) da porre a carico del debitore.
Come si usasu
- Credito: inserisci il totale delle fatture, gli acconti versati e le eventuali spese documentate.
- Interessi: scegli il tipo (mora commerciale o legale), imposta il tasso e le date di decorrenza e domanda.
- Spese: il contributo unificato e l'anticipazione forfettaria sono calcolati in automatico; inserisci il compenso dell'avvocato (lo trovi con il calcolatore dedicato) e lo strumento aggiunge spese generali, CPA e IVA.
- Copia o scarica il prospetto delle somme da ingiungere.
1 · Credito
Es. spese vive anticipate, esenti da IVA (art. 15 DPR 633/72).
2 · Interessi
Mora commerciale = riferimento BCE + 8 punti (imposta il valore del semestre, pubblicato in G.U.). Legale 2026 = 1,60%.
3 · Spese del procedimento
Da liquidare secondo il DM 55/2014. Calcolalo con lo strumento dedicato e inseriscilo qui.
Art. 30 DPR 115/2002: forfait spese di notifica/ufficio.
Somme da ingiungere
Nota legale: stima orientativa. Il compenso è liquidato dal giudice nel decreto secondo i parametri forensi; il contributo unificato si versa sul valore del credito. Per la redazione e il deposito del ricorso rivolgiti a un avvocato.
Il contributo unificato del procedimento monitoriosu
Per i procedimenti di ingiunzione il contributo unificato è ridotto della metà rispetto a quello ordinario dello stesso scaglione (art. 13, comma 3, DPR 115/2002). Lo strumento applica gli scaglioni civili sul valore del credito (capitale + interessi) e ne calcola la metà.
| Valore del credito | C.U. ordinario | C.U. decreto ingiuntivo (½) |
|---|---|---|
| fino a € 1.000 | € 43 | € 21,50 |
| da € 1.001 a € 5.000 | € 71 | € 35,50 |
| da € 5.001 a € 15.000 | € 110 | € 55 |
| da € 15.001 a € 50.000 | € 170 | € 85 |
| da € 50.001 a € 100.000 | € 265 | € 132,50 |
| da € 100.001 a € 300.000 | € 436 | € 218 |
| da € 300.001 a € 1.000.000 | € 652 | € 326 |
| oltre € 1.000.000 | € 800 | € 400 |
Scaglioni del processo civile (DPR 115/2002), coerenti con il calcolatore del contributo unificato. All'iscrizione si aggiunge l'anticipazione forfettaria di € 27 (art. 30).
Cosa serve per chiedere il decreto ingiuntivosu
- Prova scritta del credito (art. 633-634 c.p.c.): fatture, contratto, ricognizione di debito; per gli imprenditori, l'estratto autentico delle scritture contabili bollate e vidimate.
- Credito liquido ed esigibile: determinato nell'ammontare e già scaduto.
- Competenza: Giudice di Pace fino a € 5.000, Tribunale oltre.
- Possibile chiedere la provvisoria esecutività (art. 642 c.p.c.) quando il credito è fondato su prova scritta qualificata.
Il debitore può proporre opposizione entro 40 giorni dalla notifica (art. 641 c.p.c.); in mancanza, il decreto diventa definitivo ed esecutivo.
⚠️ Avvertenza: lo strumento quantifica le somme e i costi; non redige il ricorso. Il decreto ingiuntivo produce effetti giuridici: la redazione, la scelta sulla provvisoria esecutività e il deposito telematico richiedono l'assistenza di un avvocato.
Strumenti collegatisu
Completa il calcolo con: contributo unificato · interessi di mora · compenso avvocato · generatore di modelli e fac-simile (per la diffida ad adempiere che precede il ricorso).
← Torna agli Strumenti e Calcolatori
Tutte le domande frequenti del sitoSfogliale raggruppate per tema e per argomentoApri l’indice FAQ →Domande frequenti su il calcolo delle somme per il decreto ingiuntivo su fattura
Che cos'è il decreto ingiuntivo?
È un provvedimento del giudice (art. 633 c.p.c.) che ordina al debitore di pagare una somma determinata di denaro o una quantità di cose fungibili entro 40 giorni, sulla base di una prova scritta del credito (fattura, contratto, estratto autentico delle scritture contabili). È il procedimento monitorio più usato per il recupero crediti.
Cosa calcola questo strumento?
Calcola l'importo complessivo da chiedere nel ricorso: il credito capitale (somma delle fatture meno gli acconti già versati), gli interessi maturati (di mora ex D.Lgs. 231/2002 o legali), il contributo unificato dovuto per il procedimento monitorio, l'anticipazione forfettaria e le spese legali con accessori (spese generali 15%, CPA 4%, IVA 22%).
Quanto costa il contributo unificato per un decreto ingiuntivo?
Per i procedimenti di ingiunzione il contributo unificato è ridotto della metà rispetto a quello ordinario per lo stesso scaglione di valore (art. 13, comma 3, DPR 115/2002). Lo strumento applica automaticamente la riduzione sul valore del credito.
Quali interessi posso chiedere?
Per i crediti tra imprese e professionisti da transazione commerciale spettano gli interessi di mora ex D.Lgs. 231/2002 (tasso di riferimento BCE maggiorato di 8 punti), che decorrono automaticamente dalla scadenza della fattura. Negli altri casi si applicano gli interessi legali ex art. 1284 c.c. (1,60% dal 2026). Lo strumento consente di impostare il tasso.
Davanti a quale giudice si propone?
La competenza è del Giudice di Pace per i crediti fino a 5.000 € e del Tribunale (in composizione monocratica) per i valori superiori, secondo la competenza per valore e per materia. Per i crediti dei professionisti e per le forniture il foro è quello del debitore.
Il risultato è ufficiale?
No: è una stima orientativa delle somme da ingiungere e dei costi. Il compenso dell'avvocato va liquidato secondo i parametri forensi (DM 55/2014) e il giudice può ridurlo nel decreto. Per la redazione del ricorso e il deposito telematico rivolgiti a un avvocato.