CONSULENZA TECNICA DI PARTE ▷⚖️ by✨ STArchetipo ✨ Torino
Rilievi aerei e perizie con drone al Tribunale di Torino: ispezione di coperture e facciate, termografia da drone, rilievo aerofotogrammetrico con ortofoto e modelli 3D. Rilievo del Geom. Francesco Salamano — operatore ENAC e pilota UAS — relazione firmata dall'Ing. Fabrizio Salamano, CTU.
Una copertura lesionata, una facciata che si distacca, un lastrico che lascia passare acqua: spesso il punto da accertare in una causa è proprio dove l'occhio da terra non arriva. La perizia con drone a Torino risolve questo problema. Il rilievo è curato dal Geom. Francesco Salamano — operatore registrato ENAC e pilota con attestato di competenza UAS — specializzato in rilievi, restituzione grafica e documentazione tecnica e fotografica. Le riprese diventano poi una relazione tecnica firmata dal Dott. Ing. Fabrizio Salamano, iscritto all'Ordine degli Ingegneri di Torino dal 1995 e CTU, che ne garantisce il valore peritale.
Il lavoro nasce dentro STArchetipo, studio tecnico attivo dal 2003 con oltre 1.000 incarichi e più di 20 studi legali clienti ricorrenti. Sede operativa a Torino: i sopralluoghi aerei nel capoluogo si organizzano in tempi rapidi e senza costi di trasferta.
Documentazione dello stato dei luoghi per ATP e cause civili: ortofoto in scala, rilievo dimensionale e relazione firmata da CTU, pronta da allegare e da sostenere nel contraddittorio.
Accertamento rapido di danni a tetti e facciate dopo eventi atmosferici, grandine o infiltrazioni: prova fotografica datata della reale estensione del danno, senza ponteggi.
Verifica di coperture, capannoni e cantieri prima di acquisti, collaudi o contestazioni d'appalto, con misure e immagini consultabili da chiunque.
Un rilievo aereo non è "fare qualche foto dall'alto". È una sequenza pianificata, regolare sotto il profilo del volo e finalizzata alla perizia.
Lettura del caso e definizione di cosa documentare e con quale precisione.
Verifica spazio aereo e regole ENAC, permessi e sicurezza dell'area.
Riprese ad alta risoluzione, fotogrammetria ed eventuale termografia da drone.
Ortofoto in scala, nuvola di punti, modello 3D e mappe termiche.
Relazione firmata dall'ingegnere, utilizzabile in udienza e nelle memorie.
Per un legale del foro di Torino il drone non è un gadget: è il modo più pulito per fissare lo stato dei luoghi prima che cambi. La domanda concreta è un'altra — quelle immagini reggeranno se la controparte le contesta, e chi le firma risponde tecnicamente di come sono state ottenute?
Ogni acquisizione viene datata, georeferenziata e descritta nelle sue condizioni: quota, sensore, parametri, meteo. L'elaborato non si limita alle fotografie ma le traduce in misure verificabili e in una catena documentale ricostruibile. Prima il dato rilevato, poi la lettura tecnica — non il contrario.
Lo stato di una copertura o di un dissesto può evolvere in fretta. Per gli adempimenti urgenti — accertamento tecnico preventivo ex art. 696-bis c.p.c., procedimenti cautelari, memorie con termini stretti — il riscontro arriva entro 24 ore e il sopralluogo aereo si pianifica nei giorni immediatamente successivi, meteo permettendo.
Il rilievo aereo lo esegue un pilota qualificato, ma la relazione la firma un ingegnere iscritto all'Ordine di Torino e iscritto all'albo dei periti e CTU: è questa doppia competenza — chi vola e chi interpreta — a rendere il documento spendibile davanti al giudice.
Ispezione di tegole, guaine, converse e camini senza salire sul tetto: individuazione di rotture, sollevamenti e ristagni, con mappa fotografica dei punti critici.
Verifica di intonaci, balconi, frontalini e elementi a rischio caduta su edifici alti, dove ponteggio o piattaforma sarebbero lenti e costosi solo per accertare.
Mappe a infrarossi di tetti e prospetti per dispersioni, infiltrazioni e distacchi, lette con il metodo della termografia certificata UNI EN ISO 9712.
Ortofoto in scala, nuvole di punti e modelli tridimensionali per misurare superfici, volumi e distanze su edifici, aree e cantieri.
Documentazione di cantieri, capannoni, terreni, dissesti e frane, anche dove l'accesso da terra è impraticabile o pericoloso.
Set fotografico georeferenziato a supporto di ATP, contestazioni d'appalto, sinistri e pratiche assicurative, archiviabile e ripetibile nel tempo.
Entrambi operano dentro STArchetipo, studio tecnico fondato nel 2003, con oltre 1.000 incarichi completati e più di 20 studi legali clienti ricorrenti, affiancati da una rete di oltre 10 collaboratori specialisti — strutturisti, periti assicurativi, esperti di sicurezza — attivati caso per caso.
Ci descrivi il caso per telefono o con il form, indicando l'edificio o l'area e cosa va accertato. Entro 24 ore lavorative ricevi un primo parere su fattibilità del volo e modalità del rilievo, senza costi né impegno.
Verificati spazio aereo e permessi, si esegue il rilievo con drone: riprese ad alta risoluzione, fotogrammetria e, dove serve, termografia. La data e le condizioni di acquisizione restano tracciate.
Le immagini diventano ortofoto, modelli 3D e mappe termiche, interpretate in una relazione tecnica firmata dall'ingegnere, pronta per l'avvocato, l'udienza e le memorie.
Serve a documentare con precisione parti di un immobile o di un'area difficili da raggiungere da terra — coperture, lastrici, cornicioni, facciate alte, capannoni, aree estese o pericolanti. Il drone produce foto ad alta risoluzione, ortofoto in scala e modelli tridimensionali datati: una base oggettiva dello stato dei luoghi, utile quando in un contenzioso civile o penale a Torino si discute di infiltrazioni, distacchi, dissesti o danni in quota senza dover montare ponteggi.
Il valore probatorio lo stabilisce il giudice caso per caso. Le riprese da drone non sono una prova automatica: diventano un elemento documentale solido quando sono datate, georeferenziate e inserite in una relazione tecnica firmata che ne spiega metodo e condizioni di acquisizione. In un accertamento tecnico preventivo o come allegato a una consulenza di parte costituiscono una rappresentazione verificabile dello stato dei luoghi nel momento del rilievo.
Sì. In Italia le operazioni con droni seguono il regolamento europeo e le regole ENAC: l'operatore deve essere registrato e il pilota deve possedere l'attestato di competenza adeguato alla categoria di volo. Prima di ogni rilievo si verificano lo spazio aereo, le aree vietate e le distanze dalle persone, predisponendo gli eventuali permessi. Operiamo nel rispetto di questi requisiti, così la documentazione raccolta nasce su basi regolari.
Conviene quasi sempre per la sola fase di accertamento e documentazione: un rilievo aereo richiede ore anziché giorni, non occupa il suolo pubblico, non espone operatori al lavoro in quota e costa una frazione di un ponteggio. Ponteggio o piattaforma restano necessari quando occorre intervenire fisicamente — saggi, prelievi, riparazioni. Per fotografare, misurare e mappare lo stato di una copertura o di una facciata a Torino, il drone è in genere la soluzione più rapida ed economica.
È l'indagine termografica eseguita con sensore a infrarossi montato sul drone, che rileva da quota le differenze di temperatura superficiale di tetti e facciate. Permette di individuare dispersioni di calore, infiltrazioni d'acqua, ponti termici e distacchi di intonaco o di guaina senza contatto diretto. Lo studio la integra con la termografia certificata UNI EN ISO 9712, così l'esito non resta una semplice immagine colorata ma una misura interpretata da un operatore qualificato.
La sede operativa è a Torino e segue l'intera area metropolitana. I rilievi con drone vengono effettuati anche negli altri fori del Piemonte — Ivrea, Novara, Asti, Alessandria, Vercelli, Biella — e in Valle d'Aosta, oltre che a livello nazionale per gli incarichi di maggiore complessità. La prossimità a Torino riduce tempi e costi di trasferta per i sopralluoghi e la presenza alle operazioni peritali.
Perché una perizia tecnica convinca. Il metodo peritale dello studio è raccontato nel saggio operativo «Ingegneria Forense della Persuasione — Quando avete ragione non basta» (ISBN 979-8-25896-918-7), del Dott. Ing. Fabrizio Salamano: come si costruisce un elaborato tecnico — anche un rilievo con drone — perché regga al contraddittorio e arrivi chiaro al giudice.
Raccontaci il caso e indica l'edificio o l'area da rilevare. Ricevi un riscontro tecnico entro 24 ore lavorative, senza impegno e senza costo. Non promettiamo esiti: produciamo documentazione tecnica verificabile.
Tel. studio (Torino) 011 1 88 37 127 · WhatsApp, scrivi o chiama 351 419 3097 · info@starchetipo.it

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