Il Dott. Ing. Fabrizio Salamano è iscritto all'Albo dei Periti e CTU presso il Tribunale penale e civile di Ivrea: una credenziale di terzietà e competenza, verificata dal tribunale, al servizio di giudici, avvocati e parti nel circondario del Canavese.

Il perito del Tribunale di Ivrea è il tecnico iscritto all'Albo dei Periti e CTU tenuto dal Tribunale penale e civile di Ivrea: un professionista di cui il tribunale ha già verificato titoli, onorabilità e competenza per materia, e tra cui il giudice sceglie i propri ausiliari. Nel circondario del Canavese questo ruolo è ricoperto dal Dott. Ing. Fabrizio Salamano, ingegnere civile del Politecnico di Torino, iscritto all'Ordine degli Ingegneri di Torino dal 1995 (oltre 30 anni festeggiati nel 2025) e figura del tribunale eporediese: oltre 1.000 incarichi tra procedimenti giudiziali e attività stragiudiziale.
L'iscrizione all'albo del tribunale non è un titolo formale: è ciò che distingue il tecnico che il giudice può nominare come consulente d'ufficio da chi opera solo su mandato privato. Lo stesso professionista che il Tribunale di Ivrea ha ammesso al proprio albo può essere incaricato dal giudice come CTU oppure scelto da una parte, che così affida la propria posizione tecnica a un esperto la cui competenza il tribunale ha già validato. Per il contenzioso edilizio del circondario — vizi costruttivi e patologie dell'immobile — la referente dello studio è invece l'Arch. Paola Segattini, CTU del Tribunale di Ivrea dal 2019.
Un ausiliario iscritto all'albo, con metodo verificabile e rispetto rigoroso dei termini di deposito: la relazione del consulente d'ufficio come strumento neutro di accertamento.
La possibilità di affidare l'incarico di parte a un tecnico che il tribunale ha già "validato" iscrivendolo all'albo: autorevolezza tecnica riconoscibile dal magistrato.
Un accertamento tecnico affidato a chi conosce dall'interno le regole del processo eporediese, utile anche prima che la contestazione diventi un procedimento.
L'iscrizione non si ottiene con una semplice domanda. Il Tribunale di Ivrea tiene due elenchi distinti — l'albo dei periti per il processo penale e l'albo dei consulenti tecnici per il civile — e un comitato presieduto dal Presidente del Tribunale esamina i requisiti di ciascun candidato prima di ammetterlo. Ecco perché per una parte, e per il suo avvocato, quella iscrizione è un segnale che vale la pena leggere.
L'iscritto all'albo è un tecnico che il giudice può chiamare come proprio ausiliario in posizione di imparzialità. Anche quando lo stesso professionista lavora poi per una parte, quel passaggio attraverso il vaglio del tribunale resta: la sua figura è nota all'ufficio giudiziario, non è un consulente estraneo al foro.
Titolo di studio, iscrizione all'ordine professionale, anzianità ed esperienza documentata: il comitato controlla che ci siano davvero, e che corrispondano alla categoria per cui si chiede l'iscrizione. Non è la parte a doversi fidare di un curriculum: è il tribunale ad aver già compiuto quella verifica.
L'iscrizione è concessa per categorie specifiche. Nel caso dell'Ing. Salamano riguarda l'area dell'ingegneria civile e forense — sinistri, incendi, statica, danni, materia bancaria — quella in cui ha maturato oltre trent'anni di attività peritale nel Canavese.
Lo stesso rigore, sia quando l'incarico arriva dal giudice sia quando lo conferisce una parte. Dai dati alle conclusioni, mai il percorso inverso.
Lettura del fascicolo, del quesito del giudice o del mandato di parte.
Sopralluogo verbalizzato dello stato dei luoghi e del bene.
Rilievi strumentali, calcoli e termografia certificata.
Ricostruzione argomentata di causa ed effetto.
Relazione depositata nei termini, utilizzabile in udienza.
Un tecnico iscritto all'albo del Tribunale di Ivrea entra in gioco in tre situazioni tipiche, che è utile tenere distinte per capire chi lo nomina e con quale ruolo.
Quando in un processo civile o penale serve un accertamento tecnico, il giudice sceglie un consulente d'ufficio dall'albo del tribunale e gli assegna un quesito. In questo caso il perito lavora per il giudice, in posizione di terzietà, e la sua relazione diventa un tassello della decisione. Le parti partecipano con i propri consulenti, ma l'incarico e i termini li fissa il magistrato.
Una parte non è obbligata a scegliere un consulente qualsiasi: può affidare il proprio mandato a un professionista già iscritto all'albo dei periti e CTU. È una scelta di sostanza, perché porta davanti al giudice osservazioni firmate da un tecnico la cui competenza il tribunale ha riconosciuto. È il fronte su cui l'Ing. Salamano affianca avvocati e privati del Canavese.
Prima ancora di una causa, l'accertamento tecnico preventivo permette di fissare lo stato dei luoghi o l'entità di un danno prima che mutino. Il tecnico di parte presenzia alle operazioni e deposita rilievi e osservazioni: quanto verbalizzato diventa spesso la base di prova del successivo giudizio davanti al Tribunale di Ivrea.
Ricostruzione della dinamica, tracce di frenata, calcolo delle velocità e compatibilità biomeccanica delle lesioni, con lettura dei dati EDR, per il giudice e per le parti.
Analisi dell'evento, catena delle responsabilità tecniche e verifica del D.Lgs. 81/2008, in sede sia civile sia penale davanti al Tribunale di Ivrea.
Fire investigation: ricerca delle cause d'origine, analisi della propagazione e stima del danno, con l'abilitazione alla Prevenzione Incendi (D.M. 5.8.2011).
Verifica di crepe, dissesti e cedimenti, valutazione della sicurezza e delle responsabilità nella realizzazione dell'opera.
Verifica di anatocismo, usura e corretta applicazione dei tassi su mutui e finanziamenti, con conteggi peritali verificabili.
Come consulente di parte: lettura critica della relazione d'ufficio, osservazioni motivate, individuazione di errori metodologici e istanze di chiarimento o rinnovo.
Affianca il perito, per il contenzioso edilizio del circondario, l'Arch. Paola Segattini — Ordine degli Architetti di Verona n. 1772, CTU presso il Tribunale di Ivrea dal 2019, operatrice termografica certificata UNI EN ISO 9712 II livello. STArchetipo, fondato nel 2003, conta oltre 1.000 incarichi completati, più di 20 studi legali clienti ricorrenti e una rete di oltre 10 collaboratori specialisti, attivati caso per caso. Fabrizio Salamano è autore del manuale di ingegneria forense disponibile su Amazon.
Ci descrivi il caso e il termine che hai davanti. Per gli incarichi di parte ricevi un primo parere tecnico entro 24 ore lavorative, senza costo né impegno, con l'indicazione dell'approccio e dei tempi.
Si mette a fuoco il quesito: se l'incarico è d'ufficio si lavora su quello del giudice, se è di parte si definiscono con l'avvocato cosa documentare e quali indagini servono.
Si conducono sopralluoghi e indagini, si rispettano i termini di deposito fissati dal tribunale e si consegna la relazione utilizzabile in udienza e nelle memorie.
Per inquadrare il ruolo nel suo complesso: CTU e CTP per il Tribunale di Ivrea, consulente tecnico per l'ATP e la rassegna dei tribunali in cui operiamo.
Perito del tribunale indica il tecnico iscritto all'albo tenuto dal tribunale, tra cui il giudice sceglie i propri ausiliari. Quando riceve l'incarico dal giudice quel tecnico opera come CTU, in posizione di terzietà; quando invece è nominato da una parte agisce come perito di parte (CTP) e ne sostiene la tesi tecnica. L'iscrizione all'albo del Tribunale di Ivrea è la credenziale comune: certifica che il tribunale ha verificato titoli e competenza per materia.
Si presenta domanda di iscrizione all'Albo dei periti (per il penale) e all'Albo dei consulenti tecnici (per il civile) tenuti dal Tribunale di Ivrea, allegando il titolo professionale, l'iscrizione all'ordine e la documentazione dell'esperienza. Un comitato presieduto dal Presidente del Tribunale valuta i requisiti di specchiata condotta e di competenza tecnica per la categoria richiesta; l'iscrizione viene poi periodicamente revisionata.
Sì. L'iscrizione all'albo non vincola il tecnico a lavorare solo per il giudice: lo stesso professionista può essere nominato da un privato, da un'azienda o da un avvocato come consulente tecnico di parte, purché non abbia in corso un incarico d'ufficio nello stesso procedimento. Affidarsi a un iscritto all'albo dà alla parte un tecnico la cui competenza il tribunale ha già validato.
Il compenso non è tariffato: si concorda con chi conferisce l'incarico in base alla materia, alla prestazione richiesta e alle ore stimate. Al primo contatto rilasciamo un preventivo scritto, così la spesa è chiara prima di iniziare. Quando l'incarico è d'ufficio, la liquidazione segue invece i parametri del D.P.R. 115/2002 fissati dal giudice.
Lo studio ha un recapito dedicato per Ivrea, il Canavese e la Valle d'Aosta e la sede del Tribunale è in Via Cesare Pavese 2. Per le richieste di parte diamo un primo riscontro tecnico entro 24 ore lavorative; per gli adempimenti d'ufficio rispettiamo i termini fissati dal giudice per il deposito della relazione e per le osservazioni delle parti.
Il metodo peritale dello studio è descritto in «Ingegneria Forense della Persuasione — Quando avete ragione non basta» (ISBN 979-8-25896-918-7), del Dott. Ing. Fabrizio Salamano: tecniche di comunicazione peritale in sede giudiziale. Disponibile su Amazon.
Gli incarichi sono seguiti presso il Tribunale di Ivrea, Via Cesare Pavese 2, 10015 Ivrea (TO), nel distretto della Corte d'Appello di Torino. Il circondario copre il Canavese e le Valli di Lanzo: Chivasso, Rivarolo Canavese, Castellamonte, Cuorgnè, Caluso, Ciriè, Lanzo Torinese, le Valli di Lanzo e la Valchiusella. Sopralluoghi, operazioni peritali e udienze con tempi rapidi e senza trasferte inutili.
Tribunale di Ivrea — Via Cesare Pavese 2. Riceviamo su appuntamento.
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