Questo strumento stima la produzione di energia (kWh) di un impianto solare fotovoltaico a partire dalla potenza di picco, dall'inclinazione e dall'esposizione dei pannelli, dalla località e dal giorno dell'anno. Restituisce la stima giornaliera, mensile e annua con grafici di produzione, usando i dati di irraggiamento ufficiali PVGIS (Commissione Europea) o NASA POWER. Il calcolo della media mensile e annua è basato sui dati climatici reali; lo scenario meteo (sereno, nuvoloso, coperto) simula invece la resa di una singola giornata.
Dati dell'impianto
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Somma della potenza nominale dei moduli. Un impianto domestico tipico è 3–6 kWp.
0° = piano (orizzontale), 90° = verticale. In Italia l'ottimale è circa 30°–35°.
Azimut: 0° = Sud, valori negativi verso Est, positivi verso Ovest (convenzione PVGIS).
Perdite per temperatura, cavi, inverter, sporcamento e invecchiamento. Valore tipico 14% (Performance Ratio ≈ 0,86).
La produzione mensile e annua resta la media climatica reale. Questo selettore cambia solo la stima della singola giornata scelta.
Risultati
Produzione media per mese
Profilo della giornata scelta
| Mese | Irragg. sul piano (kWh/m²) | Produzione (kWh) |
|---|
Stima orientativa. La produzione reale dipende anche da ombreggiamenti, qualità dei moduli e dell'inverter, manutenzione, temperatura effettiva e meteo dell'anno. Non sostituisce un progetto o una perizia.
Come si calcola la produzione di un impianto fotovoltaicosu
La produzione di energia di un impianto solare dipende da quanta radiazione solare arriva sul piano dei pannelli e da quanto efficacemente l'impianto la converte. La formula di base è:
Energia (kWh) ≈ Irraggiamento sul piano (kWh/m²) × Potenza di picco (kWp) × (1 − perdite)
L'irraggiamento sul piano dipende dalla località (latitudine e clima), dall'inclinazione e dall'esposizione dei moduli. La potenza di picco (kWp) è la potenza nominale dei pannelli misurata in condizioni standard (1.000 W/m², 25 °C). Le perdite (Performance Ratio) racchiudono temperatura, cablaggi, inverter, sporcamento e invecchiamento, e in un impianto in buono stato valgono circa il 14–20%.
Resa specifica indicativa in Italia (kWh per kWp all'anno)su
La resa specifica è l'energia annua prodotta per ogni kWp installato. Sono valori medi pluriennali per impianti ben orientati a Sud, inclinazione ≈ 30°; il dato preciso per la tua località lo ottieni dal calcolatore qui sopra.
| Area | Resa indicativa (kWh/kWp anno) | Esempio impianto 3 kWp |
|---|---|---|
| Nord Italia | 1.100–1.250 | ≈ 3.300–3.750 kWh/anno |
| Centro Italia | 1.300–1.450 | ≈ 3.900–4.350 kWh/anno |
| Sud e Isole | 1.450–1.650 | ≈ 4.350–4.950 kWh/anno |
| Valori indicativi su base dati PVGIS (Commissione Europea, JRC). La produzione effettiva varia con orientamento, inclinazione, ombreggiamenti e meteo. | ||
Quanto incidono inclinazione ed esposizionesu
Spostarsi dall'orientamento ottimale (Sud, ≈ 30°) riduce la produzione in modo graduale. Questi sono ordini di grandezza tipici per l'Italia centro-settentrionale, rispetto al 100% del caso ottimale:
| Esposizione | Inclinazione 10° | Inclinazione 30° | Inclinazione 60° |
|---|---|---|---|
| Sud | ≈ 95% | 100% | ≈ 90% |
| Sud-Est / Sud-Ovest | ≈ 93% | ≈ 96% | ≈ 84% |
| Est / Ovest | ≈ 88% | ≈ 83% | ≈ 68% |
| Nord | ≈ 80% | ≈ 62% | ≈ 40% |
| Valori indicativi: usa il calcolatore per la stima puntuale della tua configurazione. Fonte del metodo: trasposizione sul piano inclinato (Liu–Jordan / Duffie–Beckman) e dati PVGIS. | |||
Da dove arrivano i dati (metodo e fonti)su
Per essere affidabile, questo strumento non inventa l'irraggiamento: lo prende da banche dati ufficiali e indipendenti, con una gerarchia di sorgenti. Lo strumento dichiara sempre quale fonte ha usato nella riga sopra i risultati.
- PVGIS — Commissione Europea (JRC). Fonte primaria: il Photovoltaic Geographical Information System calcola la produzione fotovoltaica a partire da dati satellitari di radiazione solare. È lo standard di riferimento europeo.
- NASA POWER. Fonte alternativa: fornisce la climatologia mensile della radiazione solare al suolo. Quando si usa questa fonte, lo strumento applica la trasposizione sul piano inclinato dei pannelli.
- Modello fisico clear-sky. Solo se le due fonti online non sono raggiungibili: stima basata sulla geometria solare (declinazione, angolo orario, massa d'aria) e sulla trasposizione isotropica del piano (Liu–Jordan). In questo caso il risultato è segnalato esplicitamente come stima di modello.
Lo scenario meteo (sereno, nuvoloso, coperto) agisce solo sulla singola giornata e applica coefficienti orientativi di serenità del cielo (clear-sky index): cielo sereno ≈ potenziale pieno, nuvoloso ≈ 50–55%, coperto ≈ 15–25%. La produzione mensile e annua resta invece la media climatica reale, che già contiene il meteo medio.
A cosa serve questa stima per una periziasu
Il confronto tra produzione attesa e produzione reale è uno dei primi controlli in un contenzioso sul fotovoltaico: cali di resa, impianti che rendono meno del promesso, contestazioni verso l'installatore o il fornitore. Una differenza marcata rispetto alla stima può indicare difetti di moduli o inverter, errori di progetto, ombreggiamenti non valutati, o problemi di stringa. È un indizio di partenza, non una diagnosi: la verifica richiede dati di targa, log dell'inverter, sopralluogo e, spesso, analisi termografica.
Hai un calo di resa o un contenzioso sul fotovoltaico?su
Se la produzione reale è lontana da quella attesa, o se devi valutare difetti, un incendio o la responsabilità dell'installatore, possiamo aiutarti con una verifica tecnica indipendente. Approfondisci nel contenzioso fotovoltaico: difetti, resa e incendi e nella guida su cause e criticità degli incendi degli impianti fotovoltaici, oppure contattaci per una prima valutazione.
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Tutte le domande frequenti del sitoSfogliale raggruppate per tema e per argomentoApri l’indice FAQ →Domande frequenti su stima della produzione di un impianto fotovoltaico
Come si stima la produzione di un impianto fotovoltaico?
La produzione annua di un impianto fotovoltaico si stima moltiplicando l'irraggiamento solare sul piano dei pannelli (kWh/m² all'anno) per la potenza di picco (kWp) e per il Performance Ratio dell'impianto (di norma 0,80–0,86, cioè perdite del 14–20% per temperatura, cavi, inverter, sporcamento). In pratica: kWh/anno ≈ irraggiamento sul piano × kWp × (1 − perdite). Questo strumento usa i dati di irraggiamento ufficiali PVGIS (Commissione Europea) o NASA POWER per la tua località e fa il calcolo automaticamente.
Quanta energia produce 1 kW di fotovoltaico in Italia?
La resa specifica (kWh prodotti per ogni kWp installato, all'anno) dipende dalla località, dall'inclinazione e dall'esposizione. Con pannelli ben orientati a Sud e inclinati 30°, valori indicativi PVGIS sono circa 1.100–1.250 kWh/kWp all'anno al Nord, 1.300–1.450 al Centro e 1.450–1.650 al Sud e nelle isole. Sono valori medi pluriennali: il dato del singolo anno varia con il meteo.
Qual è l'inclinazione e l'orientamento migliore dei pannelli?
In Italia l'orientamento ottimale per massimizzare la produzione annua è Sud, con inclinazione di circa 30°–35°. Allontanandosi dal Sud o variando l'inclinazione la produzione cala in modo graduale: Sud-Est o Sud-Ovest perdono in genere pochi punti percentuali, mentre Est o Ovest puri possono perdere il 15–20%. Lo strumento permette di provare diverse combinazioni e confrontare il risultato.
I dati sono affidabili? Da dove provengono?
L'irraggiamento solare proviene da banche dati ufficiali e indipendenti: PVGIS, il sistema della Commissione Europea (JRC), in alternativa NASA POWER. Sono dati climatici medi su molti anni. Lo strumento dichiara sempre quale fonte ha usato per il calcolo. Se nessuna delle due fonti è raggiungibile, viene usato un modello fisico clear-sky (geometria solare), chiaramente segnalato come stima.
Cosa significa lo scenario sereno, nuvoloso o coperto?
La produzione mensile e annua mostrata è la media climatica reale, che già tiene conto del meteo medio di tutti gli anni. Lo scenario meteo serve invece a simulare un singolo giorno: con cielo sereno l'impianto rende quasi quanto il potenziale teorico, con cielo molto nuvoloso circa la metà, con cielo coperto solo il 15–25% circa. Sono coefficienti orientativi basati sull'indice di serenità del cielo (clear-sky index).
Questo calcolo può sostituire un progetto o una perizia?
No. È una stima orientativa, utile per dimensionare le attese, valutare un preventivo o confrontare la produzione reale con quella attesa (per esempio in un contenzioso per calo di resa). Il progetto esecutivo e la perizia tecnica richiedono il sopralluogo, l'analisi di ombreggiamenti, stringhe, inverter e dati di targa: per questo serve un tecnico.