Consulenza Tecnica di ParteIngegneria Forense

Servizi di Consulenza Tecnica di Parte (CTP)

Approfondimento · 2026-06-16

Consulente tecnico di parte al lavoro su un fascicolo
Consulente tecnico di parte al lavoro su un fascicolo

Quando serve un consulente tecnico di parte

La consulenza tecnica di parte (CTP) è il servizio con cui affianchiamo avvocati, privati e imprese quando l'esito di una controversia dipende da un fatto tecnico: un difetto costruttivo, l'entità di un danno, la dinamica di un sinistro, il valore di un bene. Il CTP traduce quel fatto in evidenze documentate e verificabili, utili al difensore nel contraddittorio e al cittadino per decidere con cognizione di causa.

Affianchiamo studi legali, privati e imprese in fase stragiudiziale, durante l'accertamento tecnico preventivo e nel giudizio di merito, sia quando il tribunale nomina un CTU sia quando la valutazione tecnica resta tra le parti.

A chi si rivolge e a quali esigenze risponde

La consulenza tecnica di parte si rivolge a chi deve affrontare un problema tecnico con valore legale e cerca un riferimento competente e indipendente. I destinatari principali sono gli studi legali, i privati e le imprese coinvolti in una controversia o in trattativa, anche prima di una causa.

Di seguito le esigenze, esplicite e implicite, a cui rispondiamo:

Il problema e il rischio di agire senza analisi

Il rischio maggiore non è perdere una causa: è impostarla male sul piano tecnico. Una pretesa fondata può indebolirsi per una documentazione incompleta, una mancata partecipazione alle operazioni di CTU o osservazioni depositate fuori termine. Prima di contestare serve capire tecnicamente cosa è accaduto: è questa la funzione del CTP.

Cosa comprende il servizio di consulenza tecnica di parte

Il servizio si adatta alla fase del procedimento e comprende:

Il metodo in cinque fasi

  1. Esame documentale: atti, contratti, elaborati, perizie e fotografie.
  2. Sopralluogo e rilievi: misure, prove e documentazione dello stato dei luoghi.
  3. Diagnosi tecnica: individuazione di cause, responsabilità e nessi.
  4. Relazione: esposizione ordinata, verificabile e difendibile.
  5. Assistenza nel contraddittorio: osservazioni e supporto all'udienza.

Che cosa ricevi: gli output

Ricevi una relazione tecnica di parte chiara e documentata, le eventuali osservazioni alla CTU, il materiale fotografico e di rilievo ordinato, e un confronto diretto con il tuo legale. Nessuna promessa di esito: costruiamo basi tecniche verificabili su cui fondare la decisione.

Per gli avvocati e per i privati

Allo studio legale offriamo un interlocutore tecnico che parla il linguaggio del processo: quesiti ben posti, osservazioni puntuali, relazioni che reggono al vaglio del giudice. Al privato o all'impresa offriamo chiarezza: capire i fatti, le prove necessarie e le decisioni da evitare prima di muovere una contestazione.

Riferimenti normativi

La figura del consulente di parte è prevista dall'art. 201 c.p.c., nel quadro della consulenza tecnica d'ufficio (artt. 191-201 c.p.c.). Per gli accertamenti preventivi si vedano gli artt. 696 e 696-bis c.p.c.; per l'onere della prova l'art. 2697 c.c.

Domande frequenti

Posso nominare un CTP anche fuori da una causa? Sì: la consulenza di parte è utile anche in fase stragiudiziale, in mediazione e in trattativa con un'assicurazione.

Quanto costa? Dipende dalla complessità: lo definiamo dopo un primo inquadramento del caso. Vedi anche quanto costa un CTP.

Studio dell'Ing. Fabrizio Salamano — iscritto all'Ordine degli Ingegneri di Torino e all'Albo CTU/Periti del Tribunale di Ivrea. Operiamo in Piemonte, Lombardia, Liguria, Valle d'Aosta e Veneto. Per un primo confronto chiama il 351 419 3097 (anche WhatsApp) o scrivi dalla pagina contatti.

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Domande frequenti su consulenza tecnica di parte

Che cos'è la consulenza tecnica di parte?

È l'attività del consulente tecnico nominato da una parte (privato, impresa o difensore) per analizzare gli aspetti tecnici di una controversia, redigere una relazione e affiancare la CTU disposta dal giudice con osservazioni motivate.

Quando conviene nominare un CTP?

Conviene nominarlo prima possibile: in fase stragiudiziale per valutare la fondatezza tecnica della pretesa, e comunque all'avvio della CTU per partecipare alle operazioni peritali e depositare osservazioni nei termini.

Che differenza c'è tra CTU e CTP?

Il CTU è il consulente del giudice, terzo e imparziale; il CTP è il consulente della parte, tecnico di fiducia che ne tutela la posizione restando però vincolato al rigore e alla verità tecnica.

La relazione del CTP ha valore in giudizio?

Sì: è una prova documentale che il giudice valuta liberamente. Quando è metodologicamente solida e verificabile, il giudice deve motivare l'eventuale dissenso rispetto alle sue conclusioni.

In quali materie operate come CTP?

Edilizia e appalti, infiltrazioni e condominio, incidenti stradali, perizie assicurative, incendi, infortuni sul lavoro, stime immobiliari e successioni, materia bancaria. L'incarico è sempre tarato sul caso concreto.

Hai una situazione da valutare?

Descrivi il tuo caso: ti diciamo, senza impegno, se e come una perizia o una consulenza tecnica può esserti utile.

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