
Definizione. L'ingegneria forense si avvale dei principi e dei metodi scientifici dell'ingegneria per la risoluzione dei problemi tecnici in ambito giudiziario. Per sua natura coniuga i principi e le competenze dell'ingegneria con quelli della giurisprudenza: è il connubio tra tecnica e diritto, tra le professioni di ingegnere e avvocato.
Cosa analizziamo
L'ingegneria forense studia cedimenti, rotture e malfunzionamenti di costruzioni, impianti, macchine, componenti e materiali che possono causare danni a persone, cose o attività. L'obiettivo è ricostruire come e perché si è verificato l'evento e individuarne le responsabilità.
Il metodo
- raccolta e analisi della documentazione tecnica;
- sopralluoghi, rilievi e, dove utile, indagini strumentali (termografia, prove, videoispezioni);
- ricostruzione della dinamica dell'evento;
- relazione tecnica motivata, con conclusioni argomentate e tracciabili.
STArchetipo opera nel campo dell'ingegneria forense con professionisti iscritti all'Ordine degli Ingegneri e all'Albo dei CTU e Periti del Tribunale. Scopri di più nella pagina Chi siamo.
Tutte le domande frequenti del sitoSfogliale raggruppate per tema e per argomentoApri l’indice FAQ →Domande frequenti su ingegneria forense
Che cos'è l'ingegneria forense?
L'ingegneria forense si avvale dei principi e dei metodi scientifici dell'ingegneria per la risoluzione dei problemi tecnici in ambito giudiziario. Coniuga le competenze dell'ingegneria con quelle della giurisprudenza.
In quali casi serve un ingegnere forense?
Quando occorre accertare cause e responsabilità di un evento tecnico: crolli, dissesti, difetti costruttivi, incendi, guasti di impianti o macchine, sinistri, danni a persone o cose.