Consulta i parametri forensi per i giudizi civili innanzi al Tribunale. La tabella riporta i tredici scaglioni di valore del DM 55/2014, aggiornati al DM 147/2022, con il compenso medio di ciascuna delle quattro fasi e il totale per un giudizio completo. Inserisci il valore della causa nel campo di filtro per evidenziare automaticamente lo scaglione applicabile.
🔧 Filtra per valore della causa
Valore della causa (€):
Inserisci un valore per individuare lo scaglione.
| Scaglione | Studio | Introduttiva | Istruttoria | Decisionale | Totale fasi (medio) |
|---|
Valori medi tabellari del DM 147/2022 per i giudizi civili innanzi al Tribunale. Minimo e massimo: medio ∓ 50% (art. 4 c.1).
Cosa sono i parametri forensi
I parametri forensi sono i valori che il giudice utilizza per liquidare il compenso dell'avvocato in mancanza di un accordo scritto. Sono fissati dal DM 55/2014 e organizzati per grado di giudizio, scaglione di valore della causa e fase processuale. La tabella qui riportata riguarda i giudizi civili di cognizione innanzi al Tribunale.
Valore medio, minimo e massimo
Le tabelle indicano un unico valore, quello medio, per ciascuna fase. Il giudice può discostarsene applicando l'art. 4 comma 1: dal DM 147/2022 la variazione consentita è fino al 50% in più o in meno rispetto al valore medio. Il minimo corrisponde quindi al medio ridotto del 50%, il massimo al medio aumentato del 50%.
Le spese generali al 15%
Ai valori tabellari delle fasi va aggiunto il rimborso forfettario delle spese generali, pari al 15% del compenso, previsto dall'art. 2 comma 2 del DM 55/2014. Si tratta di una voce distinta dagli onorari, su cui si calcolano poi gli accessori di legge (CPA, IVA ed eventuale ritenuta d'acconto).
Le quattro fasi processuali
Il giudizio civile è suddiviso in quattro fasi: studio della controversia, fase introduttiva, fase istruttoria o di trattazione, fase decisionale. A ciascuna corrisponde un compenso medio tabellare. Nella liquidazione si considerano solo le fasi effettivamente svolte: in caso di definizione in rito, ad esempio, si esclude di norma la fase istruttoria.
I gradi di giudizio
Il DM 55/2014 prevede tabelle distinte per Giudice di Pace, Tribunale, Corte d'Appello, Corte di Cassazione e procedimenti speciali. Questa pagina riporta i valori per il Tribunale; per gli altri gradi gli scaglioni e gli importi sono diversi e non vanno applicati per analogia. Per simulare la liquidazione completa con aumenti e riduzioni usa il calcolo del compenso avvocato con parametri civili; per il documento da depositare, la redazione della nota spese avvocato.
Strumento elaborato da STArchetipo — studio di ingegneria forense e consulenza tecnica di parte, operativo in Piemonte, Lombardia, Liguria e Valle d'Aosta. I parametri sono verificati sul testo del DM 147/2022 (GU n. 220/2022). Per perizie di parte sui compensi forensi: contatta lo studio.
⚠️ Avvertenza. Pagina di consultazione a fini informativi. I valori sono quelli medi del DM 147/2022 per il Tribunale; la liquidazione effettiva è rimessa alla discrezionalità del giudice ex art. 4, entro la variazione del ±50%. Per gli altri gradi le tabelle sono diverse. Verifica sempre il testo ufficiale del decreto in Gazzetta Ufficiale.
Approfondimenti utili: il calcolo del compenso avvocato con parametri civili e la redazione della nota spese avvocato.
← Torna agli Strumenti e Calcolatori
Tutte le domande frequenti del sitoSfogliale raggruppate per tema e per argomentoApri l’indice FAQ →Domande frequenti su le tabelle dei parametri forensi DM 55/2014
Cosa sono i parametri forensi?
I parametri forensi sono i valori tabellari fissati dal DM 55/2014, aggiornati dal DM 147/2022, che il giudice usa per liquidare i compensi dell'avvocato quando non sono stati pattuiti per iscritto. Sono organizzati per grado di giudizio, scaglione di valore della causa e fase processuale (studio, introduttiva, istruttoria, decisionale).
Come è strutturata la tabella del Tribunale?
La tabella per i giudizi civili innanzi al Tribunale prevede tredici scaglioni di valore, da fino a 1.100 euro a oltre 32 milioni. Per ogni scaglione indica il compenso medio di ciascuna delle quattro fasi processuali. Il totale delle fasi rappresenta il compenso medio per un giudizio completo in quel scaglione.
Cosa significano valore medio, minimo e massimo?
Il DM 55/2014 riporta solo il valore medio di ogni fase. Il minimo e il massimo si ricavano dall'art. 4 comma 1: dal DM 147/2022 il giudice può ridurre o aumentare fino al 50% il valore medio. Il minimo è quindi il medio diminuito del 50%, il massimo il medio aumentato del 50%.
Le spese generali al 15% sono incluse nei parametri?
No. I valori tabellari indicano i soli compensi delle fasi. Le spese generali, pari al 15% del compenso ai sensi dell'art. 2 comma 2 del DM 55/2014, vanno aggiunte a parte. Su compenso e spese generali si calcolano poi CPA, IVA ed eventuale ritenuta d'acconto.
Le tabelle valgono anche per Appello e Cassazione?
No. Il DM 55/2014 prevede tabelle distinte per ciascun grado e organo: Giudice di Pace, Tribunale, Corte d'Appello, Corte di Cassazione e procedimenti speciali. Questa pagina riporta i valori per il Tribunale; per gli altri gradi gli scaglioni e gli importi sono diversi.
Quando si applicano i parametri forensi?
I parametri si applicano per la liquidazione giudiziale dei compensi, cioè quando il giudice deve quantificare le spese legali e non esiste un accordo scritto sul compenso tra avvocato e cliente. Non vincolano i preventivi al cliente né i rapporti in cui il compenso è stato liberamente pattuito.