Consulenza Tecnica per Infortunio sul Lavoro e Danno alla Persona

Quando serve la consulenza per un infortunio sul lavoro
La consulenza tecnica per un infortunio sul lavoro è il servizio con cui ricostruiamo come è avvenuto l'evento e se la sicurezza era rispettata: serve al lavoratore infortunato, al suo avvocato e anche al datore di lavoro che deve difendersi su basi tecniche.
Interviene quando occorre stabilire cause, responsabilità e nesso causale, e supportare la richiesta o la contestazione del risarcimento, accanto alla perizia sulla dinamica dell'infortunio.
A chi si rivolge e a quali esigenze risponde
Si rivolge a chi deve dimostrare, o chiarire, le responsabilità di un infortunio. Le domande esplicite nascondono spesso preoccupazioni personali che meritano ascolto e rigore.
- "Come è andata davvero e di chi è la responsabilità?" → ricostruiamo la dinamica e verifichiamo il rispetto delle misure di sicurezza.
- "Le tutele INAIL bastano?" → analizziamo il possibile danno differenziale insieme al medico-legale.
- Lavoratore: timore (implicito) di non essere creduto → diamo voce ai fatti con rilievi e documenti, non con impressioni.
- Datore/impresa: timore di accuse infondate → valutiamo con obiettività il nesso tra eventuali violazioni ed evento.
- Riservatezza → l'analisi è condotta con discrezione e rigore deontologico.
Il problema e il rischio di agire senza analisi
Senza una ricostruzione tecnica si rischia di sostenere una tesi non dimostrabile o di subire un addebito ingiusto. Lo stato dei luoghi e le condizioni di lavoro cambiano rapidamente dopo l'evento: documentarli per tempo è decisivo.
Cosa comprende il servizio
- ricostruzione della dinamica dell'infortunio;
- analisi del rispetto delle misure di prevenzione e protezione;
- individuazione di cause e responsabilità;
- valutazione tecnica del nesso tra violazioni ed evento;
- supporto alla quantificazione del danno con il medico-legale;
- relazione per il giudizio o per la trattativa, sia lato lavoratore sia lato impresa.
Il metodo in cinque fasi
- Esame documentale: denunce, verbali, DVR, procedure e foto.
- Sopralluogo e rilievi: postazione, macchine, dispositivi di protezione.
- Diagnosi: ricostruzione della dinamica e analisi delle cause.
- Relazione: esposizione chiara e verificabile del nesso causale.
- Assistenza: osservazioni alla CTU e supporto al legale.
Che cosa ricevi: gli output
Ricevi una relazione tecnica sulla dinamica e sulle responsabilità, la documentazione di rilievo, gli elementi a supporto della richiesta di risarcimento e, se utile, le osservazioni alla CTU. Nessuna promessa di esito: solo basi tecniche solide.
Per gli avvocati e per i privati
All'avvocato offriamo un interlocutore tecnico per impostare la prova del nesso causale; al lavoratore e all'impresa offriamo chiarezza e un'analisi obiettiva. Vedi anche la perizia per infortunio sul lavoro.
Riferimenti normativi
L'obbligo di sicurezza del datore è sancito dall'art. 2087 c.c. e dal Testo Unico sicurezza (D.Lgs. 81/2008). La tutela INAIL non esclude il risarcimento del danno differenziale; l'onere della prova segue l'art. 2697 c.c.
Domande frequenti
Posso rivolgermi a voi anche prima della causa? Sì: una valutazione tecnica preliminare aiuta a capire la solidità della posizione, da entrambi i lati.
Collaborate con il medico-legale? Sì: la dinamica tecnica e la valutazione sanitaria del danno alla persona si integrano.
Studio dell'Ing. Fabrizio Salamano — iscritto all'Ordine degli Ingegneri di Torino e all'Albo CTU/Periti del Tribunale di Ivrea. Operiamo in Piemonte, Lombardia, Liguria, Valle d'Aosta e Veneto. Per un primo confronto chiama il 351 419 3097 (anche WhatsApp) o scrivi dalla pagina contatti.
Tutte le domande frequenti del sitoSfogliale raggruppate per tema e per argomentoApri l’indice FAQ →Domande frequenti su infortunio sul lavoro e danno alla persona
In cosa consiste la consulenza tecnica per un infortunio sul lavoro?
Consiste nel ricostruire la dinamica dell'infortunio e nel verificare se le misure di prevenzione e protezione erano adeguate, per accertare cause e responsabilità e supportare la quantificazione del danno.
A chi è utile?
Al lavoratore infortunato e al suo legale per far valere le proprie ragioni, e al datore di lavoro o all'impresa per difendersi da addebiti non fondati su basi tecniche.
Che cos'è il danno differenziale?
È la parte di danno alla persona che eccede l'indennizzo INAIL e che può essere richiesta al responsabile civile; la sua quantificazione richiede l'apporto del medico-legale insieme alla consulenza tecnica.
Come si accerta la responsabilità?
Verificando il rispetto degli obblighi di sicurezza (D.Lgs. 81/2008 e art. 2087 c.c.) e il nesso tra eventuali violazioni e l'evento, sulla base di documenti, sopralluogo e ricostruzione della dinamica.
La consulenza garantisce il risarcimento?
No. Fornisce una base tecnica verificabile su cause, responsabilità e nesso causale; l'esito dipende dalla valutazione complessiva del giudice.