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Perizia di Stima per Successioni e Divisione Ereditaria

Approfondimento · 2026-06-16

Perizia di stima per divisione ereditaria
Perizia di stima per divisione ereditaria

Quando serve una perizia per la successione e la divisione

La perizia di stima per la successione e la divisione ereditaria è il servizio tecnico che mette eredi, avvocati e notai nelle condizioni di dividere un'eredità in modo equo: stima il valore dei beni dell'asse e propone quote corrispondenti ai diritti di ciascuno. Serve ogni volta che l'eredità comprende beni non liquidi, come immobili, terreni o aziende. Senza un valore di riferimento condiviso è difficile formare quote eque: la perizia traduce i beni dell'asse in cifre documentate e propone una divisione corrispondente alle quote di diritto.

Affianchiamo eredi, studi legali e notai sia nella fase consensuale, per accordarsi senza causa, sia nel giudizio di divisione. La stima è il presupposto tecnico per comporre l'asse ereditario e per impostare correttamente la divisione.

A chi si rivolge e a quali esigenze risponde

Questa perizia risponde al bisogno di chi vuole numeri condivisibili per dividere senza litigare: si rivolge agli eredi e alle famiglie, agli avvocati che assistono in una divisione e ai notai che curano l'atto. Per ogni domanda — detta o solo temuta — offriamo una risposta tecnica e una rassicurazione concreta:

Il problema e il rischio di agire senza analisi

Il rischio maggiore è dividere su valori percepiti anziché stimati. Attribuire a un erede l'immobile "buono" e a un altro quote di minor valore reale, oppure trascurare i conguagli dovuti, genera squilibri e contenzioso. Prima di accordarsi o di andare in giudizio serve sapere quanto vale ciascun bene e come comporre porzioni davvero equivalenti.

Cosa comprende il servizio di perizia di stima ereditaria

Il servizio si adatta alla composizione dell'asse e comprende:

Il metodo in cinque fasi

  1. Ricognizione dell'asse: individuazione e verifica di tutti i beni ereditari.
  2. Sopralluogo e rilievi: consistenza, stato e caratteristiche degli immobili.
  3. Stima dei valori: valore venale di ciascun bene con metodi documentati.
  4. Formazione delle quote: porzioni equivalenti e calcolo dei conguagli.
  5. Progetto e assistenza: relazione e supporto nella divisione.

Che cosa ricevi: gli output

Ricevi una relazione di stima chiara e documentata, il valore venale di ciascun bene dell'asse, la valutazione della divisibilità degli immobili con i relativi conguagli e un progetto di divisione in quote eque. Nessuna promessa di esito: forniamo basi tecniche verificabili su cui costruire l'accordo o la difesa.

Per gli avvocati e per i privati

Allo studio legale offriamo un interlocutore tecnico per il giudizio di divisione: valori difendibili, ipotesi di assegnazione e conguagli motivati. All'erede o alla famiglia offriamo chiarezza: capire quanto valgono i beni e come dividerli senza sperequazioni, riducendo il rischio di conflitto.

Riferimenti normativi

La divisione dell'eredità è disciplinata dagli artt. 713 e seguenti del codice civile. Nella formazione delle porzioni si tende ad assegnare a ciascun coerede beni in natura corrispondenti alla sua quota (art. 727 c.c.); quando ciò non è possibile per la non comoda divisibilità di un bene, si ricorre all'assegnazione con conguaglio in denaro o alla vendita. Il criterio estimativo di riferimento è il valore venale dei beni.

Domande frequenti

La perizia serve anche senza causa? Sì: è il modo più efficace per arrivare a una divisione consensuale tra i coeredi, evitando il giudizio.

Si possono dividere anche terreni e aziende? Sì: la stima riguarda ogni bene dell'asse; per i beni non comodamente divisibili si valutano assegnazione con conguaglio o vendita. Vedi anche la stima dell'eredità.

Studio dell'Ing. Fabrizio Salamano — iscritto all'Ordine degli Ingegneri di Torino e all'Albo CTU/Periti del Tribunale di Ivrea. Operiamo in Piemonte, Lombardia, Liguria, Valle d'Aosta e Veneto. Per un primo confronto chiama il 351 419 3097 (anche WhatsApp) o scrivi dalla pagina contatti.

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Domande frequenti su divisione ereditaria e successione

Che cos'è la perizia per la divisione ereditaria?

È la relazione tecnica che stima il valore venale dei beni dell'asse ereditario e propone la formazione di quote di pari valore, così da dividere l'eredità in modo equo tra i coeredi.

Come si stabilisce il valore dei beni dell'eredità?

Si stima il valore venale di mercato di ciascun bene alla data di riferimento, con metodi estimativi documentati: per gli immobili si considerano consistenza, stato, ubicazione e dati di mercato comparabili.

Cosa succede se un immobile non è divisibile?

Se un immobile non è comodamente divisibile, la perizia valuta l'assegnazione a un erede con conguaglio in denaro a favore degli altri, oppure la vendita e la ripartizione del ricavato.

A cosa serve il progetto di divisione?

Il progetto di divisione raggruppa i beni in porzioni di valore corrispondente alle quote di diritto, indicando assegnazioni e conguagli; è la base per una divisione consensuale o per il giudizio di divisione.

La perizia di parte vale anche in causa?

Sì: è una prova documentale che il giudice valuta liberamente. Una stima metodologicamente solida e verificabile sostiene la posizione dell'erede sia in trattativa sia nel giudizio di divisione.

Hai una situazione da valutare?

Descrivi il tuo caso: ti diciamo, senza impegno, se e come una perizia o una consulenza tecnica può esserti utile.

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