Consulente Tecnico di Parte (C.T.P.) nel processo Civile


Il Codice di procedura civile prevede la possibilità di avvalersi di un o più consulenti tecnici di parte.
La consulenza tecnica giudiziaria contempla la possibilità di avvalersi oltre che dell’avvocato anche di altri professionisti che svolgono la propria opera non per il giudice come nel caso del CTU, ma per conto di una delle parti in causa in questo caso il professionista esperto assume il ruolo di Perito di Parte o Consulente Tecnico di Parte (CTP).
Il consulente tecnico di parte è in pratica un esperto, libero professionista, con competenze tecniche in un campo specifico che ha a che fare con l’oggetto della vertenza.
Al CTP si rivolge una parte già in causa, o potenziale destinata alla causa (vedi ATP), al CTP viene dunque conferito un incarico di consulenza peritale in quanto la parte ritiene che egli potrà assisterlo in qualità d’esperto in uno specifico settore, supportando così il proprio avvocato su aspetti di merito non di sua competenza.
In pratica quando si è coinvolti in una causa pendente o si intende intraprenderne una (vedi il caso dell’accertamento tecnico preventivo), l' interessato ricerca ed incarica una persona di propria fiducia (il CTP appunto) affinché egli affianchi il consulente tecnico nominato dal giudice (CTU) durante l’esecuzione delle operazioni peritali, e svolga così le proprie osservazioni di supporto della parte o di critica del risultato al quale il perito consulente del giudice sarà giunto.
Il CTP inoltre darà le indicazioni all’Avvocato per impostare le proprie osservazioni fondate su criteri tecnico-giuridici.
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Qual è il ruolo del CTP nel processo civile?
Il consulente tecnico di parte affianca il CTU del tribunale durante le operazioni peritali, presenta osservazioni scritte e memorie tecniche, contraddice le conclusioni del CTU se errate o incomplete e assiste il difensore nella comprensione delle questioni tecniche.
In quale fase del processo civile si nomina il CTP?
Normalmente nella fase istruttoria, quando il giudice dispone la CTU. Il CTP va nominato prima dell'inizio delle operazioni peritali, ma può essere nominato in qualsiasi momento del processo per esaminare elaborati tecnici già depositati.
Il CTP può depositare un'elaborata tecnica autonoma?
Sì. Il CTP può depositare una perizia di parte che contraddice la CTU. Sebbene non abbia il valore della perizia giudiziaria, il giudice è tenuto a valutarla e a motivare perché se ne discosta, se il CTP ha formulato rilievi fondati.
Quanto costa nominare un CTP nel processo civile?
Il costo varia in base alla complessità della causa, al tipo di accertamenti necessari e alla durata delle operazioni. Indicativamente, per cause edilizie o condominiali si va da poche centinaia di euro a qualche migliaio. Il costo è recuperabile dalla parte soccombente.
Il CTP può partecipare all'udienza come testimone?
No, il CTP non è un teste ma un ausiliare tecnico della parte. Tuttavia il giudice può convocare il CTU e i CTP per chiarimenti tecnici all'udienza. Il CTP interagisce con il processo principalmente attraverso memorie scritte e osservazioni tecniche.