Perizia stragiudiziale o Perizia extragiudiziale

perizia stragiudiziale
Una perizia stragiudiziale può essere molto utile per redimere questioni tecnico-legali

Significato: sotto il profilo giuridico la perizia stragiudiziale o perizia extragiudiziale è un esame tecnico di un determinato contesto redatta da un consulente tecnico o perito, ovvero da un esperto in una determinata materia per lo più non giuridica (il perito in genere è un ingegnere, un architetto, un geometra, uno storico dell’arte, un medico, ecc.).

La perizia stragiudiziale è richiesta in genere per evitare una lite giudiziaria o proprio per predisporre gli strumenti per cominciarla attraverso un processo è redatta al fine di dirimere una questione tecnico-economica per la quale si è in disaccordo con qualcuno,come ad esempio la stima del valore di un bene o la stima di un danno, o per l’attribuzione di un giusto valore economico a lavori eseguiti, oppure per la definizione dei confini tra due proprietà, o per garantire e verificare la conformità di un bene a specifiche norme tecniche e di legge, l’esatta esecuzione di contratti e capitolati.

La perizia stragiudiziale si concretizza in una relazione scritta e può dunque essere fatta rientrare in un più ampio concetto di consulenza tecnica.

La Consulenza Tecnica Stragiudiziale (o Perizia extragiudiziale) o Accertamento Tecnico Preventivo quando richiesto attraverso il tribunale rappresenta uno strumento molto utile per:

  • Cercare una via di conciliazione nella controversia tra le parti prima del radicamento della lite;
  • Consentire alle Parti di precostituire una prova prima e al di fuori del processo civile.

Nella fase preliminare in cui si analizzano i presupposti tecnici Il Consulente Tecnico o Perito ha un ruolo molto importante in quanto con la sua relazione può e deve:

  • Evidenziare al meglio le motivazioni tecnico-giuridiche che sono alla base delle pretese del suo committente.
  • Decifrare i motivi tecnico-giuridici che consentono di sostenere la difesa ed un eventuale domanda riconvenzionale;
  • Cercare di indurre nella controparte a limitare le proprie pretese in virtù di aspetti che non aveva considerato;
  • Cercare con le proprie osservazioni tecnico-giuridiche di persuadere il Giudice della necessità di porre al C.T.U. precisi quesiti svolti ad ottenere risposte precise alle proprie considerazioni.

La consulenza tecnica stragiudiziale è fondamentale sia per tentare una via conciliativa della vertenza tra le parti sia per affrontare in modo proficuo il ruolo di C.T.P. (consulente tecnico di parte), nel caso in cui si instauri un processo civile.

La perizia stragiudiziale giurata in Tribunale che la parte produce in giudizio può anche acquisire valore di prova, vera e propria, sulla quale il Giudice di merito potrà esplicitamente o implicitamente esprimere la propria valutazione ai fini della propria decisione (vedi Cass. Civ. Sez. II 4437/1997).

Perizia stragiudiziale semplice, asseverata e giurata

Una PERIZIA È ASSEVERATA se il perito che la redatta ne conferma la verità dei contenuti “sotto la propria personale responsabilità”, testimoniandone, con un’ulteriore dichiarazione apposta in calce alla perizia stessa, la veridicità e rispondendone così penalmente per eventuali falsi ideologici e materiali in essa contenuti.
Una PERIZIA È GIURATA (o asseverata e giurata) quando la stessa, oltre alla dichiarazione che assevera la veridicità del contenuto, riporta in calce il verbale del giuramento di “aver bene e fedelmente adempiuto alle funzioni affidategli al solo scopo di far conoscere la verità”, reso dal perito dinnanzi al cancelliere di un qualsiasi ufficio giudiziario, compreso quello del giudice di pace, ai sensi dell’art. 5 del r.d. 9 ottobre 1922, n. 1366, o dinnanzi ad un notaio, ai sensi dell’art. 1, n. 4, del r.d.l. 14 luglio 1937, n. 1666.

La PERIZIA STRAGIUDIZIALE SEMPLICE è quella che non è né asseverata né giurata, ma semplicemente sottoscritta dal perito.

La perizia stragiudiziale come prova

consulenza tecnica stragiudiziaria
La perizia tecnica stragiudiziale come prova può in qualche modo condizionare la decisione finale del giudice

Dal punto di vista del valore probatorio la perizia stragiudiziale rappresenta un fatto noto sulla base del quale il Giudice, nel caso il contenzioso approdi in tribunale, può trarne una presunzione semplice, secondo una sua prudente valutazione.

La Suprema Corte di Cassazione infatti, afferma, che la perizia, quantunque asseverata e giurata, costituisce pur sempre una allegazione difensiva, onde il giudice di merito non è tenuto a motivare un eventuale proprio dissenso alle osservazioni tecnico-giuridiche in essa contenute quando egli debba proporre sulla base di un proprio convincimento considerazioni che contrasto con contenuti della perizia.

Il fatto che il giudice non sia obbligato a tenere conto della perizia stragiudiziaria non impedisce però al giudice stesso di fondare la sua decisione e sentenza sulla base dei contenuti di una perizia stragiudiziale ma, in questo caso, deve semplicemente riportare nelle motivazioni della sentenza la ragioni per le quali ha ritenuto attendibile e convincente la perizia stragiudiziale. Di qui l’importanza di farsi predisporre una perizia prima di affrontare ogni iter con implicazioni tecnico-giuridiche.

Uso della perizia stragiudiziale

Una perizia stragiudiziale può essere necessaria e utile in varie circostanze come ad esempio per la stima di danni da opporre  ad una assicurazione in caso di incendio, di infiltrazioni d’acqua o altri eventi atmosferici, di furto ecc. E’ poi molto usata per contestare a terzi ad esempio lavori mal eseguiti o con vizi. in generale viene dunque richiesta quando è necessario un autorevole parere tecnico da parte di un perito esperto.

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