CONDOMINIO: Controllo gestione condominiale per ridurre le spese

REVISIONE CONTABILE PER RIDURRE LE SPESE CONDOMINIALI

A cosa serve il controllo di gestione del Condominio

Controllare l’operato dell’amministratore condominiale è utile non solo per scoprire eventuali comportamenti fraudolenti dello stesso amministratore, ma anche per ottimizzare la gestione del condominio ed ottimizzarne la conduzione andando ad intervenire su vari sprechi spesso consolidati negli anni o mediante la proposizione di interventi di miglioramento ad esempio dell’efficienza energetica, della responsabilizzazione dei singoli condomini sui consumi, sui servizi di manutenzione ecc.

Tutta la procedura di controllo della gestione condominiale si concretizza in reali risparmi per tutti i condomini, risparmi che spesso non sono proposti dall’amministratore per evidenti conflitti d’interesse in quanto il suo compenso extra è spesso legato percentualmente proprio all’importo dei lavori che segue per il condominio.

Ci capita spesso di analizzare situazioni in cui vengono commissionati lavori ad esempio di manutenzione degli impianti di riscaldamento o dell’impianto idrico, nonché del rifacimento di tetti o impermeabilizzazioni dei terrazze, lastrici solari, garage interrati, oppure rifacimento di facciate ecc, con interventi messi in atto senza un analisi progettuale corretta  a monte e dunque spesso si commissionano lavori non necessari o di entità esagerata, rispetto al problema da risolvere.

controllo gestione condominio e spese condominiali
Il controllo delle spese condominiali e della corretta gestione dello stabile può richiedere competenze tali per cui è utile rivolgersi a consulenti tecnici esperti sia di gestione condominiale ma soprattutto tecnici competenti su lavori edili, impiantistici, e di ingegneria forense.

Alcuni esempi: con una infiltrazione d’acqua nei garage interrati si decide di rifare completamente l’impermeabilizzazione anziché ricercare la localizzazione delle perdite con una termografia ed intervenire solo in modo mirato sul problema, si decide la sostituzione di parte degli impianti senza l’analisi di un tecnico (non in conflitto d’interessi) quando magari basta un piccolo intervento manutentivo.

Queste situazioni specie in condomini di grandi dimensioni portano a costi per spese condominiali di svariate decine di migliaia di euro che però passano ai più inosservate perché in virtù della ripartizione millesimale si trasformano in alcune decine di euro a condomino, anche se però poi il ripetersi della situzione comunque portano a migliaia di euro di spese condominiali che si potrebbero evitare.

 Chi può controllare l’operato dell’amministratore del condominio

Ogni condomino ha il diritto di eseguire i controlli sulla gestione condominiale e può richiedere all’amministratore dello stabile di poter visionare tutti i documenti contabili ed i giustificativi di spesa, spesso però è opportuno analizzare bene anche i preventivi ed i progetti o altri documenti tipo capitolati e computi metrici.

Visto che per cogliere appieno il contenuto di questi documenti è necessario avere specifiche competenze, il condomino ha la facoltà di farsi assistere da un proprio consulente tecnico per l’analisi dei documenti giustificativi delle spese condominiali.

Va precisato che l‘approvazione del bilancio e del lavoro dell’amministratore, da parte dell’assemblea condominiale, non può esclude la possibilità d’azione del singolo condomino volta a controllare le modalità di gestione adottate dall’amministratore attraverso la documentazione utile allo svolgimento del controllo gestionale.

verifica spese condominiali
REVISIONE CONTABILE BILANCIO CONDOMINIALE: La verifica della correttezza delle spese condominiali, nonché della loro ripartizione millesimale può richiedere parecchio lavoro e competenze particolari. Inoltre spesso è necessaria anche una rivisitazione delle tabelle millesimali non più aggiornate nè alla normativa nè allo stato reale del condominio.

Sui limiti della possibilità di controllo si è espressa anche la Suprema Corte puntualizzando che ciascun comproprietario del condominio ha la facoltà di richiedere e di ottenere dall’amministratore del condominio la presentazione dei documenti contabili in qualsiasi momento (e dunque non soltanto al momento del rendiconto annuale e dell’approvazione del bilancio da parte dell’assemblea condominiale) è poi stato precisato che non è neppure necessario specificare all’amministratore le ragioni della richiesta (rivolta a prendere visione o fotocopiare i documenti), purché il tutto non risulti d’ostacolo all’attività di amministrazione dello stabile, non sia contraria ai principi di correttezza, ed i costi relativi alle operazioni compiute gravino esclusivamente sui condomini richiedenti.

Il condomino ove riuscisse a dimostrare che con il suo lavoro e del suo consulente tecnico ha portato reali vantaggi per tutto il condominio potra sempre chiedere che le spese da lui sostenute siano ripartite pro quota millesimale a tutti gli altri condomini.

 

 

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